Occupazione digitale e verde

Le previsioni del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere, che ha l’obiettivo di monitorare le prospettive domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali, formativi e di competenze espressi dalle imprese, dicono che, entro il 2025, sei lavoratori su dieci dovranno avere competenze digitali o verdi.

Il futuro del lavoro si muove verso la transizione digitale e verde e questo richiede formazione adeguata affinchè lavoratori inseriti o disoccupati, giovani e donne, in particolare a Sud, siano pronti a rispondere alle esigenze di sviluppo del territorio con strategie e progetti ecosostenibili e uso del digitale.

Il PNRR con le sue risorse non è sufficiente infatti per accompagnare la comunità verso la rivoluzione verde e digitale è necessario che le istituzioni promuovano finanziamenti e che le imprese attuino investimenti.

La chiave di volta per il futuro sarà la continua formazione che consente di acquisire nuove abilità.

Antonella Cirese