Un nemico silenzioso: il colesterolo

Quando i livelli del colesterolo si alzano, aumentano i rischi per la salute. Il problema è in notevole crescita e riguarda entrambi i sessi. Interessa infatti il 38% degli italiani con conseguenze che, nelle ipotesi peggiori, possono portare a sviluppare malattie cardiovascolari come infarto, ictus cerebrale. Non è però difficile abbassarne i valori, se si seguono diligentemente alcune regole.

Distinguiamo il colesterolo in buono e cattivo. Se si deposita sulle pareti delle arterie porta al restringimento dei vasi, nonché del flusso sanguigno. Il colesterolo “buono” si impegna nella rimozione di quello in esubero, ostacolando la formazione delle placche. Le patologie vascolari e cardiache sono influenzate da fattori quali età, sesso, menopausa, diabete, uniti ad ipertensione, obesità, errate abitudini alimentari e totale assenza di attività fisica. L’aumento dei livelli del colesterolo cattivo è favorito dall’ assunzione di grassi saturi contenuti nelle carni, nei salumi e nei latticini, mentre una alimentazione a base di pesce e oli vegetali, ricchi di grassi insaturi, favorisce la formazione dell’HDL. Fra gli accorgimenti da adottare quello di privilegiare un regime alimentare corretto prediligendo alimenti ricchi di fibra solubile, acidi grassi Omega3 e Omega6, cibi freschi, cereali e legumi. Ideale sarebbe praticare regolare esercizio fisico di tipo aerobico per almeno 45 minuti, prestare attenzione al peso corporeo, abolire il fumo di sigarette e il consumo di alcolici.

isognerebbe inoltre ridurre il consumo di zuccheri, limitare i grassi da condimento (prediligere olio Evo), evitare fritture e condimenti, meglio insaporire gli alimenti con spezie ed aromi.

Paola Copertino