Se l’elettore dorme l’imbecillità governa

Il glifosato -il noto diserbante usato in agricoltura- si sa fa male. Però se lo vieti in Italia non fai altro che favorire l’agricoltore straniero (cui il divieto non arriva) che può esportare il suo prodotto in Italia. Il risultato è che il produttore italiano -che non riesce a differenziare il proprio prodotto- subirà maggiormente sia i controlli che la concorrenza straniera: quindi se non chiudi le frontiere ai prodotti trattati con il glifosato dannoso alla salute del consumatore il divieto del suo uso è una palla al piede per i produttori nazionali e un regalo per quelli esteri mentre il consumatore continua ad essere avvelenato come sempre.

Se vieti l’allevamento di animali da pelliccia ma è consentito importare pelli da pelliccia avvii alla morte e alla sterilità gli animali ancora esistenti e danneggi il produttore nostrano che al più dovrà trasferire all’estero le sue produzioni.
Se ti accorgi che le concerie inquinano e quindi imponi loro costosi depuratori, quelle concerie si trasferiranno all’estero come già accaduto.
Potremmo continuare a lungo con l’elenco dei misfatti del nostro legislatore profondamente ignorante delle dinamiche economiche. La sostanza è sempre la stessa: se vuoi la globalizzazione ti devi tenere le regole internazionali. Se invece hai un interesse nazionale da tutelare devi temperare la mondializzazione selvaggia attuale.

Per esempio in nessuna parte del mondo esistono costi e tutele dei lavoratori (e burocrazia e fisco) come in Italia quindi la nostra impresa tende o a trasferirsi o a far realizzare le produzioni da partner esteri. Creando disoccupazione qui, ed occupazione lì.
In Italia -paese dei paradossi- i maggiori mondialisti sono le sinistre che sembra non abbiano capito nulla di quello che fanno tant’è che sostengono provvedimenti suicidi per le classi lavoratrici; risultato è che i nuovi lavoratori non possono che cercare lavoro presso aziende straniere, magari italiane. Ad esempio se io aprissi un ristorante a Londra assumerei al riparo dalla legge italiana, dipendenti italiani scappati all’estero per cercare lavoro.
Tutto ciò ovviamente produce il disastro che stiamo vivendo quant’altro si deve attendere per risvegliarci?

Canio Trione