Talenti digitali e Mezzogiorno

Il Sud si rivela terreno fertile per quanto riarda l’attivismo di alcune realtà territoriali sulle tematiche innovative tecnologiche e digitali.

Il Mezzogiorno ha tutte le potenzialità per divenire laboratorio di innovazione e rilancio economico.

A testimonianza di questo ricordiamo che il 3 dicembre scorso a Brindisi si è svolta la cerimonia conclusiva del secondo percorso del Bravo Innovation HUB di Brindisi, l’acceleratore d’impresa promosso da Invitalia e MISE con il supporto tecnico di Infratel Italia, dedicato alle imprese più innovative del Mezzogiorno.

Le protagoniste di questa seconda edizione sono state 10 startup del settore agritech provenienti da tutto il sud Italia.

Brindisi è anche sede della Omicron Accademy, centro di formazione e cultura digitale nel Sud per rispondere alle esigenze del mercato.

Il Sud è terra di fermento innovativo infatti, in base ad un indagine fatta da EY con Luiss business school, la Campania risulta il regno delle startup, l’Abruzzo assicura un indice occupazionale superiore alla media nazionale e la Basilicata, nell’ultimo periodo, è attiva in valide iniziative.

Digitale e sostenibilità solo le linee giuda del PNRR e la nascita nelle regioni meridionali in termini di digitalizzazione e innovazione di infrastrutture e poli di ricerca uniti ad una formazione professionale del capitale umano sono i presupposti fondamentali per il rilancio del Mezzogiorno.

Antonella Cirese