Un calendario contro i crimini di natura

Venerdì scorso è stato presentato al Rettorato della Sapienza il calendario CITES dei Carabinieri 2022, dedicato alle specie animali e vegetali minacciate di estinzione. Alla presentazione erano presenti la Rettrice dell’Ateneo, Antonella Polimeni, il generale di Corpo d’Armata Antonio Pietro Marzo, Comandante dei Carabinieri Forestali, il generale di Brigata Massimiliano Conti, comandante del Raggruppamento Carabinieri Cites, il prof. Gaetano Lettieri, direttore del Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte e Spettacolo della Sapienza, e il biologo Francesco Petretti che ha condotto l’evento.

L’acronimo CITES indica la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora). La Cites è nata dall’esigenza di controllare il commercio degli animali e delle piante (vivi, morti o parti e prodotti derivati), in quanto lo sfruttamento commerciale è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali nei quali vivono, una delle principali cause dell’estinzione e rarefazione in natura di numerose specie.

In Italia l’attuazione della Convenzione di Washington è affidata a diversi Ministeri: Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Ministero dello sviluppo economico e Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Quest’ultimo, ai sensi della normativa vigente, si avvale degli uffici specializzati CITES dell’Arma dei Carabinieri, che rilasciano apposite certificazioni per la riesportazione ed il commercio delle specie (esemplari vivi, parti e prodotti derivati) tutelate dalla Convenzione.

Il Servizio CITES dell’Arma è inoltre deputato a contrastare il traffico di specie protette sul territorio nazionale con i suoi 35 Nuclei, 11 Distaccamenti in area doganale ed una Sezione Operativa Centrale.

Il calendario è stato realizzato con la collaborazione della Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza. I docenti hanno elaborato spunti storiografici, culturali ed antropologici che aiutano a capire l’importanza della presenza di animali e piante nella vita dell’uomo. Nelle tavole del calendario sono illustrate le specie più a rischio e le attività che le unità specializzate dell’Arma dei Carabinieri svolgono. Dodici mesi contraddistinti da immagini di alta qualità e dal forte potere attrattivo, ritraenti alcune specie simbolo del dramma della minaccia di estinzione delle specie.

Il comandante delle Unità forestali ambientali e agroalimentari dei Carabinieri, Antonio Pietro Marzo, ha spiegato che si tratta di “un progetto nuovo sia come veste grafica, sia come contenuti, uno strumento utile per diffondere un messaggio importante. Ci siamo basati sul principio che il calendario possa essere un veicolo di educazione ambientale che deve arrivare ai giovani, agli studenti, la natura deve diventare oggetto dell’etica. Il tema ambientale e della difesa della natura è molto attuale, noi ci sentiamo un po’ portatori di questo messaggio” (fonte Italpress).

Il Calendario CITES, realizzato per la prima volta nel 2008, nel 2014 è stato inserito dal Segretariato Generale CITES di Ginevra tra i dieci progetti di comunicazione nel settore più importanti a livello mondiale.

Ciro Troiano