All’erta per il Sud

Tutti ci rendiamo conto di come il PNRR sia un opportunità per il Sud affinchè con un razionale e mirato impiego delle risorse si possa colmare il divario con il nord. Ma nello stesso tempo ci rendiamo conto anche che le risorse e la trasparenza delle spese sono fondamentali ma altrettanto importanti sono i risultati.

Non possiamo negare che negli ultimi anni le ragioni che hanno rallentato la capacità di spesa nel Mezzogiorno sono da imputare alla scarsa efficienza della pubblica amministrazione.
Ora, tenendo conto i criteri di tempi molto ristretti che la Ue ha stabilito per i tempi di spesa delle risorse, va evitato “il vecchio” vizio di tirare fuori dal cilindro progetti già pronti ma inadeguati a realizzare i risultati necessari per la rigenerazione del Sud.

E’ necessario non solo alleggerire l’apparato burocratico della macchina amministrativa ma anche individuare forme di assistenza e rafforzamento delle Pubbliche amministrazioni locali ed enti territoriali tramite capitale umano preparato che possa garantire l’attuazione di progetti adeguati.
Inoltre va sempre tenuto presente che la realizzazione delle infrastrutture sociali sono uno strumento basilare per garantire la rinascita del Sud rimettendo al centro della progettualità la comunità.
Per il Sud sviluppo economico e sviluppo sociale sono il volano per la giusta ripartenza.

Antonella Cirese