Esagerare con il sale fa male

Troppo sale può essere dannoso per il nostro organismo. Elevati apporti di sodio aumentano il rischio per alcune malattie del cuore, dei vasi sanguigni e dei reni. Un elevato consumo di sodio è inoltre associato a un rischio più elevato di tumori dello stomaco, a maggiori perdite urinarie di calcio e quindi, probabilmente, a un maggiore rischio di osteoporosi. Quindi conviene fare attenzione.

Partiamo dal presupposto che nei Paesi sviluppati si assume al giorno più del doppio del sale consigliato. E’ necessario quindi distinguere fra i tipi di sale e valutare alternative come le erbe aromatiche di cui vi parlavamo in altro articolo.

Innanzitutto dobbiamo distinguere fra sale e sodio che non sono la stessa cosa. Il sodio è contenuto allo stato naturale in quasi tutti i gruppi alimentari a partire dall’acqua. Si trova in varia misura nelle verdure e persino nella frutta, nella carne, nel pesce, nelle uova. Ma non basta. Il sodio si trova in percentuali abbastanza elevate nei prodotti trasformati, salumi e formaggi in primis, ma anche nei prodotti da forno: pane, biscotti, crackers, grissini, merendine, cornetti e cereali da prima colazione. Anche alcuni condimenti utilizzati in sostituzione o in aggiunta al sale sono ricchi di sodio: per esempio, il dado da brodo, il ketchup e la salsa di soia. Spesso quindi non ce ne accorgiamo, ma lo assumiamo insieme ai cibi.

Il nostro organismo in condizioni normali elimina giornalmente fra i 100 e i 600 milligrammi di sodio ed è importante che queste perdite vengano reintegrate: solo in condizioni di sudorazione estrema e prolungata i fabbisogni di sodio possono aumentare.

Il sodio contenuto nel sale è uno dei minerali più abbondanti nell’organismo, distribuito fra sangue, tessuto osseo, connettivo e cartilagineo. Il sodio regola il passaggio di fluidi e dei nutrienti all’interno e all’esterno delle cellule, partecipa alla trasmissione dell’impulso nervoso e, nell’osso, rappresenta una riserva a cui l’organismo attinge in caso di necessità per regolare il Ph del sangue. Se ne deduce quindi che è fondamentale per il nostro corpo. Ha anche proprietà fondamentali per far stare in salute il nostro fisico. Infatti, insieme al potassio, è un ottimo conduttore degli impulsi elettrici nel cervello, favorisce l’equilibrio dei liquidi e, se iodato, aiuta il buon funzionamento della tiroide. Non solo, durante lo sport o, in generale, in situazioni in cui si suda molto, si è più a rischio di crampi e dolori muscolari dovuti anche alla perdita di sodio con il sudore. Quindi anche la sua mancanza non fa bene.

Occorre quindi moderazione.

Ancora una volta quindi ribadiamo il concetto che gli alimenti e la loro assunzione sono direttamente correlati allo stato di salute del nostro fisico. Mangiare bene e nelle giuste quantità aiuta a prevenire l’insorgenza di malattie e problemi.

Paola Copertino