Carlo Calcagni ambasciatore per Dynamo Camp onlus

Carlo Calcagni ha vinto la classifica assoluta della seconda edizione della 2+Milionbi di km, iniziativa solidale, ideata da Bikevo fondato da Max Morocutti, con la partnership istituzione di Bicimparo della Federazione Ciclistica Italiana, a favore di Dynamo Camp che offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa a quei bambini e ragazzi e alle loro famiglie, presso il camp e in ospedali, associazioni e case famiglia di tutta Italia. E la Fondazione Dynamo Camp Onlus lo ha nominato suo ambasciatore invitandolo ad andare in visita al Camp: “Sarà un piacere farlo e dedicare tempo ai bambini – ha affermato l’atleta pugliese -, esperienza che spero di vivere con i miei figli affinché possano imparare da questi ragazzi”.

Il colonnello Carlo Calcagni, l’uomo che ha vinto l’uranio impoverito, è un campione paralimpico, che ha superato mille difficoltà, ammalatosi in seguito alla missione di pace in Bosnia nel 1996.

Oggi il colonnello, che non ha smesso di praticare sport e di vincere, per vivere è costretto a prendere un numero impressionante di medicinali e a sottoporsi, ogni giorno, a 18 ore di ossigenoterapia. Ogni 15 giorni è sottoposto a dialisi e ogni tre mesi è costretto a volare in l’Inghilterra per i controlli. Dalle strutture ospedaliere di ogni Paese in cui si è sottoposto a cure, è considerato un miracolo vivente.

“Anche in questa occasione, con i 2 milioni di km percorsi, si è dimostrato – ha sottolineato Calcagni – che assieme possiamo farcela. Abbiamo unito la passione del pedalare al gesto solidale verso quei bambini e ragazzi bisognosi di aiuto. Questo mi ha portato ad andare oltre i limiti: non avrei pensato di arrivare a 26.745 km in sei mesi tra primavera, estate e autunno. Sono felice per il conseguente contributo economico che ne è scaturito in loro favore. Ho voluto pedalare a più non posso perché ognuno di quei km è stato un aiuto ai bambini. Le mie vittorie sono di tutti, questa ancora di più”.

Gli iscritti alla competizione hanno percorso km in modo libero, devolvendoli moltiplicando per il coefficiente 0,25 euro, oppure attraverso una donazione libera, o grazie a una donazione da parenti, colleghi o amici.