La comunità centro di sovranità

Il periodo storico che stiamo vivendo ha messo sempre più in evidenza le mancanze di una politica che è lontana anni luce dal territorio e l’esigenza di una rigenerazione del bene comune che parta dalla comunità.

Noi comunità siamo il centro della sovranità nel senso che dal basso può partire il rinnovamento in quanto chi meglio della comunità conosce e può farsi portavoce dei bisogni e degli interessi del territorio in cui vive ed opera.

L’acqua bene di tutti e non oggetto a privatizzazione, la transizione ecologica per un ambiente salubre e non inquinato, un’equa ripartizione delle risorse per ridurre i gap territoriali, la cura sanitaria, i servizi sociali sono temi che appartengono alla comunità la quale può diventare soggetto attivo delle riforme.

La cittadinanza attiva attraverso comitati di quartiere, associazioni, organizzazioni può riattivare la partecipazione dei cittadini al confronto pubblico con un’azione di collettività a lungo termine che abbia come obiettivo non gli interessi individualistici ma quelli collettivi.

Antonella Cirese