Il treno della transizione

Il treno della transizione dovrebbe essere volano di sviluppo sostenibile trasportandoci verso una società ad emissioni zero.

Bisogna però stare attenti a che la transizione non si trasformi in uno tsumani per l’economia e la soluzione dovrebbe essere quella di un efficiente governance che contolli e gestica gli impatti sociali – effetti sull’occupazione- della transizione.

La chiusura di interi settori ad alte emissioni e la loro riconversione provocheranno conseguenze dirette sull’occupazione ecco perchè nel momento in cui si riduce l’impiego dei fossili e si incrementa l’uso delle rinnovabili bisogna affiancare alla riduzione delle fonti fossili e allo sviluppo delle rinnovabili strumenti per venire incontro alle categorie svantaggiate creando nuovi posti di lavoro, nuove competenze, la riqualificazione delle competenze e ammortizzatori social adeguati.

Da un lato per agevolare la transizione verde le istituzioni devono celermente procedere agli sgravi fiscali per le imprese green e dall’altro la finanza pubblica e privata sostenere le imprese nei procedimenti di riqualificazione e riconversione.

Antonella Cirese