Il Mediterraneo è mare, terra e montagna

In tempo di ripresa post pandemica è giunto il momento di ridare dignità al Mediterraneo e al Sud da lunghi anni considerato una colonia dell’Europa franco-tedesca.

Il modello nordico incentrato sul massimo profitto si è dimostrato fallimentare e va accantonato per rimettere al centro dell’Universo il Mediterraneo da sempre culla di una civiltà che deve riprendere vitalità e centralità nelle scelte economiche sociali.

Il mediterraneo è fatto di paesi interni e di montagne che degradano verso la costa ed ora, grazie alla pandemia, questi posti interni vittime delle migrazione e dello spopolamento sono tornati a popolarsi di giovani e lavoratori meridionali che da nord sono rientrati nei loro luoghi d’origine per lavorare in smart o per iniziare attività imprenditoriali.

Stiamo vivendo un momento storico importante per rimettere al centro di una nuova progettualità il Mediterraneo e il Sud.
Non sprechiamo tale opportunità e come terzo settore, Istituzioni e comunità civile facciamo si che le risorse del PNRR siano impiegate nella costruzione di infrastrutture materiali e immateriali che facciano rigenerare la civiltà mediterranea mai morta.

Antonella Cirese