Francesca Ferri: “il mio modello imprenditoriale sempre più rosa”

Razionalità, determinazione e carisma sono le tre caratteristiche con cui si definisce, ma l’Avvocato Francesca Ferri, classe 1978, barese doc nonostante le origini valenzanesi, è un vulcano di idee innovative. Alternando gli impegni dell’attività forense e politica, essendo anche consigliere della città di Bari, a qualche partecipazione televisiva come ospite presso l’affermato programma “Il Punto” di Manila Gorio in onda su Antenna Sud, Francesca è un importante esempio di imprenditoria femminile. Impegnata da sempre nel sociale e nel volontariato, nel 2018 affiancata dal compagno Filippo Dentamaro, esperto nel settore sanitario, crea un nuovo modello dell’ortopedia del benessere.

Hai sdoganato il concetto di imprenditoria, realizzandone uno nuovo, declinato interamente al femminile. Qual è il motivo di questa scelta per certi versi controcorrente?

Ho ventisette collaboratrici e sono tutte donne. Quando parlo della nostra realtà, faccio riferimento ad un gioco di squadra, ad un unico nucleo perché unite siamo un “Noi”. Sono fiera della scelta che ho fatto. Ho sempre pensato che le donne avessero una tenacia e una forza interiore maggiore, motivo per cui ho voluto valorizzare l’imprenditoria femminile. Quando si perfezionerà in maniera autentica e consapevole, si realizzerà finalmente il senso più alto dell’accettazione della parità genere.

Per ortopedia del benessere cosa si intende, e soprattutto chi è l’utente a cui vi rivolgete?

Per benessere ortopedico si intende benessere, prevenzione, cura del piede e di tutto il corpo. Può rivolgersi da noi la persona in età adulta ma anche i più piccoli non soltanto per la cura in fase ospedaliera, ma anche per fare prevenzione. Il nostro è un “centro del piede” in cui è possibile effettuare un esame computerizzato gratuito sia del piede che della colonna vertebrale, in tempi veloci ed economici.

Il nostro obiettivo è valorizzare questa cultura alla stregua di quanto avviene per i controlli preventivi di altre parti del corpo come l’utero, il seno o la prostata. Il piede è alla base della struttura fisica, è la seconda intelligenza. La pandemia non ha frenato la tua intraprendenza, tanto da aver inaugurato dei nuovi centri anche nel 2020.

Non hai avuto timore per il periodo difficile che stavamo vivendo?

Mi reputo fortemente folle. Ho aperto tre nuovi punti vendita proprio quando i centri commerciali erano chiusi, così come molte attività commerciali. Il rischio è una membrana che accompagna la mia vita da imprenditrice. In quel momento ho calcolato il rischio d’impresa e posso dire con fierezza di avercela fatta. Oggi abbiamo sei centri dislocati nei coop di Bari, Taranto e Bat. Continuo a guardare avanti con grande forza.

Hai tanti impegni per tutte le attività a cui ti dedichi. Come riesci a conciliarle e quali progetti hai per il futuro?

Ordine e organizzazione, la mia giornata lavorativa dura 20 ore. Tanto più hai una giornata impegnativa, tanto più sei organizzata. Per il prossimo anno punto all’espansione nazionale della nostra azienda, e ho un altro sogno che mi piacerebbe poter realizzare.. assumere una collaboratrice diversamente abile. Sarebbe una bella opportunità di lavoro. Bisogna strutturarsi, ma unite e insieme ce la faremo.

Vincenzo De Marino