Global minimum tax

L’imbecillità, si sa, è malattia fortemente contagiosa ed è un’epidemia che si diffonde sempre più. Molte le vittime tra i potenti della Terra.
L’ultima trovata è stata la istituzione di una tassa sulle grandi corporations. La “Global minimum tax”. Non v’è ancora nulla di certo ma la notizia di oggi è che ben 131 paesi hanno aderito e che in un futuro forse non molto lontano… quando i dettagli tecnici saranno a punto, quando i vari paesi avranno ratificato, quando si saprà come e chi dovrà vigilare sul puntuale e corretto pagamento, cioè forse nel 2023… queste società pagheranno in tasse qualcosa in più di oggi; forse poco, forse molto, abbiamo delle stime, ma precisamente non si sa, ma certamente in più. Quindi non si sa a cosa quei 131 paesi abbiano aderito né cosa i vari Parlamenti debbano ratificare ma il mainstream dice che hanno aderito e noi ci vogliamo credere.

Vi sono a Bruxelles dei super fiscalisti che evidentemente sono in realtà dei ragionieri di infima scelta, magari super blasonati e con un curriculum chilometrico, ma sempre ragionieri di infima classe in quanto evidentemente non sanno che le corporations -specie quelle più grandi che agiscono in regime di quasi monopolio- hanno una forza sul consumatore ampiamente in grado di rincarare il prezzo di vendita dei loro servizi per scaricare sul consumatore il nuovo aggravio fiscale. Quindi la introduzione di questa nuova tassa lungi dal rispondere all’aspirazione di equità fiscale come predicato, si traduce in ulteriore rincaro del prezzo dei servizi a tutto danno di quelli che le tasse già le pagano.

E questo è certissimo e lo sanno tutti.
Oppure quei tecnici contabili europei sanno perfettamente che l’imposta sarà traslata sulla gente comune ed utilizzano le grandi Corporations come loro bancomat per estorcere ai cittadini europei danari che non vogliono chiedere con una nuova tassa.
Alla fine dietro la retorica politica una sola cosa è certa e cioè che sono i deboli che finiscono con il fare le spese di ogni cambiamento; e non sarà questa la prima volta.
Non sarà vero il vecchio adagio che recita: “cambiamento non porta giovamento”?

Canio Trione