Contratti di rete e agricoltura

Sono passati 11 anni dall’istituzione dei contratti di rete che in questo periodo di crisi pandemica acquistano una valenza fondamentale, per le imprese in crisi, come strumento per tutelare l’occupazione.

Cosa sono i contratti di rete? Sono contratti che consentono alle singole imprese di aggregarsi e instaurare tra loro una collaborazione organizzata e duratura, mantenendo la propria autonomia e la propria individualità, senza dover costituire un’organizzazione «pesante», come la società o il consorzio.

L’unione fa la forza e i contratti di rete favorendo l’aggregazione e la collaborazione permettono alle piccole medie imprese di raggiungere obiettivi che da sole non realizzerebbero.

I contratti di rete potrebbero divenire una valida opportunità per il settore agricolo.

La maggior parte delle aziende agricole è concentrata a sud e si tratta di imprese individuali o comunque di microimprese.
Queste aziende attraverso i contratti di rete possono unirsi, divenire economicamente sostenibili valorizzando il territorio con le sue produzioni.

Il contratto di rete permette alle imprese agricole di collaborare per realizzare un programma di attività quali la trasformazione di alcuni prodotti e nello stesso tempo perseguire obiettivi di crescita, competitività e innovazione. con ampliamento dell’offerta, ottimizzazione e contenimento dei costi.

Antonella Cirese