Osservatorio Emma Villas, estate 2021 anno record per le vacanze in dimore di pregio

Sono Toscana, Umbria e Marche le principali destinazioni scelte dai turisti dell’estate 2021 che hanno puntato su affitti brevi di ville e dimore di pregio negli scenari unici del nostro Paese. Ma anche l’Abruzzo, seppur con un numero ristretto di ville disponibili, ha avuto un tasso di occupazione del 100% durante l’alta stagione. 

L’affitto di dimore di pregio è anche un’opportunità di reddito interessante per i proprietari che, in altissima stagione, possono ottenere in media circa 3.000€ a settimana, raggiungendo cifre ben più elevate nel caso degli immobili di alto livello.

La vacanza in villa è anche sinonimo di condivisione: le location iconiche che vengono affittate, in sicurezza, da famiglie e gruppi composti mediamente da circa 8 persone

Nella stagione estiva che va a concludersi, gli italiani che hanno scelto di trascorrere le vacanze nel nostro Paese hanno battuto ogni record.  Non solo: molti hanno scelto veri e propri soggiorni a “Km0” dedicandosi alla scoperta di luoghi limitrofi, trend che ha visto un italiano su tre trascorrere le vacanze nella propria regione[1]. Nei mesi di luglio e agosto, inoltre, sono stati 23 milioni gli italiani che hanno scelto di rimanere nei confini nazionali per la loro vacanza, un dato che supera i 17 milioni del 2020 e i 18 milioni del 2019, l’anno precedente la pandemia. Con loro, hanno villeggiato in Italia anche sei milioni di vacanzieri stranieri, molto meno rispetto alle estati pre-pandemia ma a loro volta in numero consistentemente più numeroso del previsto, un dato favorito dagli effetti positivi del “green pass”[2]. E che sia stata non solo un’estate, ma un anno da record, lo conferma anche l’Osservatorio Emma Villas, leader italiano nel settore del vacation rental (ossia affitti brevi di ville e tenute di pregio con piscina privata), realizzato analizzando le prenotazioni degli oltre 430 immobili gestiti in esclusiva tra ville e tenute di pregio nel nostro Paese e i circa 30.000 clienti italiani e internazionali ospitati nel corso della stagione.

Dai dati dell’Osservatorio registrati a metà settembre emerge infatti come nel 2021 sono state ben 3.370 le prenotazioni (corrispondenti a 4.553 settimane di soggiorno) di chi ha scelto la villa per le sue vacanze o momenti di relax. Un dato che non solo supera l’anno precedente del 55% quando, nello stesso periodo, si registravano 2.169 prenotazioni, ma supera del 6,5% anche il 2019. Durante l’anno che ha preceduto l’arrivo della pandemia le prenotazioni furono infatti 3.164 per un totale di 4.193 settimane.