Patti educativi: una risorsa per la scuola

La scuola è un bene comune e ben si adattano i patti di comunità come strumento di corresponsabilità tra comunità educante e soggetti pubblici e privati per realizzare progetti e percorsi formativi legati alle peculiarità territoriali.

Attraverso i patti di comunità si realizza una scuola diffusa aperta alle esigenze di ognuno e dove biblioteche, cinema, musei e spazi all’aperto diventano luoghi di apprendimento.

I patti di comunità diventano fondamentali nelle zone caratterizzate da situazioni di fragilità e povertà culturale rafforzando il rapporto tra scuola e territorio. Devono diventare strumenti integrativi di un nuovo modello di scuola che diventi spazio civico dove la cittadinanza sia attore e non solo solo soggetto passivo.

Con il Piano Scuola 2020/21 nei documenti ministeriali sono comparsi i Patti educativi territoriali e con l’articolo 32 del DL 104/2020 il loro finanziamento, di conseguenza non perdiamo l’opportunità di dare a questi patti la veste non della sussidiarietà ma dell’integrazione nella progettualità di una nuova scuola aperta al rinnovamento e alla rigenerazione territoriale.

Antonella Cirese