Ritorna in Italia Alix Harrow con il suo nuovo romanzo: Streghe in Eterno

Dopo lo straordinario esordio de “Le Diecimila Porte di January” torna in Italia, sempre grazie a Mondadori, l’autrice americana Alix Harrow. Il suo secondo libro, “Streghe in Eterno”, è molto diverso dal primo per tematiche e atmosfere ma, proprio come il precedente, lo stile che ritroviamo è sempre poetico e fresco, anche se più maturo e solido, più definito nei piccoli dettagli.

La storia che ci viene narrata è ambientata nella New Salem alla fine dell’800, una città al tempo stesso conservatrice e rivoluzionaria. Ed è proprio la rivoluzione suffragetta che sta nascendo tra le donne, indiscusse protagoniste del romanzo, a dare il via alle vicende: perché sarà proprio a New Salem che le voci di tutte le donne – donne non esclusivamente ricche, ma anche povere, che subiscono violenze quotidiana – si fonderanno insieme fino a crearne una sola. Queste coraggiose figure, infatti, combatteranno dalla prima all’ultima pagina per ottenere non solo il diritto di voto che spetta loro, ma anche per la propria libertà, per essere qualcosa in un mondo che ripete loro che sono niente.
Ed è proprio in questo delicato periodo storico che conosciamo le tre sorelle Eastwood, ognuna diversa a modo suo, ognuna con i suoi segreti e con i propri demoni da tenere a bada: c’è infatti Bella, che fa la bibliotecaria e nasconde un pesante segreto; c’è Agnes, la sorella di mezzo, che ha infranto la promessa fatta a sua madre su letto di morte e porta dentro di se un altro pesante, reale segreto; e poi c’è James Juniper, la più piccola, che fugge dalla sua altrettanto piccola cittadina e arriva come un tornado a New Salem nella speranza che il suo, di segreto, rimanga sepolto sotto la cenere di un fuoco estinto.
Ben presto le loro strade si incontreranno nuovamente, vuoi per destino o per volontà propria, e a modo loro le tre ragazze dovranno fare i conti con il loro passato, le loro faccende in sospeso e una nuova, misteriosa magia che si sta risvegliando in città.

Accanto a loro si affiancano svariati personaggi minori altrettanto ben definiti e che mi hanno conquistato: tra questi spiccano Quinn, feroce e selvaggia, che non ha paura di niente ed August, con la faccia da schiaffi e un cuore gentile. E poi ci sono ovviamente le tante, tantissime donne che si uniranno alle sorelle, alla loro causa e che combatteranno per l’affermazione di se stesse, per essere libere in un mondo che le vuole schiave.

Come accennato precedentemente, il contesto storico in cui ci troviamo è davvero ben definito e realistico, cosa non sempre scontata di questi tempi, anche grazie al tocco personale dell’autrice che riesce a unirlo alla perfezione con i misteri e magia che pervadono ogni singola pagina del romanzo.
Inoltre, com’è stato per “January” in precedenza, anche in questa seconda fatica della Harrow non mancano i temi a carattere sociale, sia per quanto riguarda l’etnia che la questione di genere – anzi, voglio sottolineare che le tematiche LGBTQ+ sono ben gestite e assolutamente credibili. 

Streghe in Eterno è, in conclusione, un libro che dà al lettore quello che promette: femminismo, sorellanza, donne forti e caparbie, un contesto storico con radici solide e una trama che non stanca mai, che non ha mai un momento di respiro e che si conclude con un finale non banale, ma che anzi ho trovato realistico e coerente. Un romanzo che merita davvero di essere letto e apprezzato da più gente possibile.

Valeria Scaringi