I Crimini d’odio nelle statistiche dell’FBI

A fine agosto l’FBI ha pubblicato Hate Crime Statistics 2020, l’ultimo Rapporto del programma Uniform Crime Reporting (UCR) sui reati motivati ​​da pregiudizi in tutta la nazione. I dati del 2020 forniscono informazioni sui reati, sulle vittime, sui trasgressori e sui luoghi dei crimini d’odio.

Come specifica il Dipartimento della Giustizia USA, «il termine “odio” (hate) può essere fuorviante. Quando viene utilizzata in una legge sui crimini d’odio, la parola “odio” non significa rabbia, ira o antipatia in genere. In questo contesto “odio” significa pregiudizio nei confronti di persone o gruppi con caratteristiche specifiche definite dalla legge. A livello federale, le leggi sui crimini d’odio includono i crimini commessi sulla base della razza, del colore, della religione, dell’origine nazionale, dell’orientamento sessuale, del genere, dell’identità di genere o della disabilità, percepiti o reali, della vittima».

Il crimine d’odio è spesso un crimine violento, come aggressione, omicidio, incendio doloso, vandalismo o minacce di commettere tali crimini. Può anche riguardare un crimine commesso in concorso da più persone o delegato a un’altra persona; che il reato sia stato consumato o meno, poi, non è rilevante.

Le forze dell’ordine hanno presentato segnalazioni riguardanti 7.759 crimini e 10.532 reati correlati come motivati ​​da pregiudizi nei confronti di razza, etnia, discendenza, religione, orientamento sessuale, disabilità, genere e identità di genere.

Le vittime – Ci sono stati 7.554 casi basati su singoli pregiudizi, che hanno coinvolto 10.528 vittime. Una distribuzione percentuale delle vittime per tipo di pregiudizio mostra che il 61,9% delle vittime è stato preso di mira a causa di un pregiudizio razziale/etnico, il 20,5% è stato vittima di un pregiudizio sull’orientamento sessuale, il 13,4% è stato preso di mira a causa di pregiudizi religiosi, il 2,5% è stato preso di mira a causa di pregiudizio sull’identità di genere, l’1% è stato vittima di pregiudizi sulla disabilità e lo 0,7% è stato vittima di un pregiudizio di genere. Infine, ci sono stati 205 episodi di crimini d’odio basati su pregiudizi multipli, che hanno coinvolto 333 vittime.

I tipi di reati – Dei 7.426 reati di odio classificati come crimini contro le persone nel 2020, il 53,4% riguardava intimidazioni, il 27,6% aggressioni semplici e il 18,1% violenza aggravata. 22 omicidi e 19 stupri sono stati segnalati come crimini d’odio. I restanti 27 reati di odio sono stati segnalati nella categoria generica “altri”.

Dei 2.913 reati di odio classificati come crimini contro la proprietà, la maggior parte (76,4%) riguardano atti di distruzione/danno/vandalismo. Rapina, furto, furto con scasso, furto di autoveicoli, incendio doloso e altri reati hanno rappresentato il restante 23,6% dei reati contro il patrimonio.

Offender noti – Dei 6.431 responsabili noti, il 55,2% era bianco e il 20,2% era nero o afroamericano. L’1,1% era asiatico, l’1,1% era indiano americano o nativo dell’Alaska, lo 0,5% era nativo hawaiano o di altre isole del Pacifico e il 5,6% apparteneva a un gruppo di più etnie. L’etnia era sconosciuta per il 16,4%.

Dei 5.915 delinquenti dei quali era nota l’età, l’89,1% aveva 18 anni o più.

Luoghi dei crimini d’odio – Nel 2020, la maggior parte dei crimini d’odio (28,3%) si è verificata all’interno o vicino a residenze/case. Quasi il 20% (19,9) si è verificato su autostrade/strade/vicoli/strade/marciapiedi, il 6,5% si è verificato in parcheggi /garage, il 4,4% si è verificato in scuole/collegi, il 3,6% si è verificato in parchi/campi da gioco e il 3,6% ha avuto luogo in chiese/sinagoghe/templi/moschee. Il luogo è stato segnalato come altro/sconosciuto per l’8,6% degli episodi di crimini d’odio. Il restante 25,1% degli episodi di crimini d’odio ha avuto luogo in altre o più località.

Già siamo intervenuti recentemente su queste pagine in merito a tali crimini, “il male senza perché”. È importante parlarne. L’apatia e il disinteresse generale creano un clima propizio per questi criminali, che possono agire indisturbati, senza fastidi né falsa vergogna.

Ciro Troiano