Il Pfizer non è più un vaccino “sperimentale”

Il vaccino della BioNTech/Pfizer ha terminato la sua fase “sperimentale” e potrà essere distribuito e commercializzato come qualsiasi altro farmaco.

Fino ad oggi è stato utilizzato grazie a un’autorizzazione d’emergenza.

L’approvazione, in via definitiva, è arrivata dall’agenzia americana Food and Drug Administration. Analoga approvazione arriverà nei prossimi gironi anche anche dall’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali e dall’italiana Aifa.

Milioni di somministrazioni in tutto il mondo hanno rafforzato le evidenze di sicurezza ed efficacia del vaccino Pfizer e la sua approvazione apre le porte ad una possibile obbligatorietà a larga scala.

I dati parlano chiaro: un tasso del 91% di efficacia nella prevenzione dell’infezione (leggermente inferiore dei primi dati che davano un 95%).

«Dal punto di vista giuridico – ha dichiarato, nei giorni scorsi Andrea Crisanti, microbiologo dell’Università di Padova, ai microfoni di SkyTg24 – quello di Pfizer diventa un vaccino approvato e questo apre le porte a provvedimenti di legge che possono indurre all’obbligo di vaccinazione».