Liberata per tutti. Il romanzo

Fondamentalismi… Una componente non indifferente della storia (ahimè!), né un capitolo chiuso. Meglio, forse, ricorrere al filtro colorato della letteratura e della poesia che trasformano episodi cruenti in epopee e, a distanza di secoli, ci fanno apparire goffe e opprimenti le pesanti armature ideologiche di cui si fregiano fanatismi e crociate. 

In questi giorni ho avuto l’occasione e il piacere di rileggere la “Gerusalemme Liberata” di Tasso come un romanzo, grazie alla rivisitazione in prosa dello scrittore ferrarese Antonio Pirani. L’autore ci accompagna passo passo, guidandoci alla comprensione con opportune precisazioni e parallelismi convincenti. Scontri frontali, duelli all’ultimo sangue, ma anche rispetto per l’avversario e magia, tanta, e amori che sbocciano là dove non dovrebbero.

E sono proprio questi gli aspetti più intriganti, le storie nella storia. Lealtà, amore puro e passioni devastanti che rimettono in discussione perfino legami di sangue e convinzioni ataviche. “Liberata per tutti” è un invito a riaccostarsi al capolavoro di Tasso senza pregiudizi e a perdersi nella narrazione. Nel regno del racconto e della fantasia, d’altronde, tutto è possibile. La Storia è un’altra cosa. Ma le Crociate, purtroppo, non sono ancora finite.

Virna Chessari