Con il naso all’insù per la notte di San Lorenzo

Torna la notte di San Lorenzo con lo spettacolare fenomeno delle stelle cadenti. Viene considerata la notte più magica dell’anno e la più suggestiva del calendario astronomico, ma anche un appuntamento imperdibile per romantici e sognatori.
Lo spettacolo mozzafiato è dato dalle scie luminose che attraversano il cielo scuro della notte. La data del 10 agosto è indicativa ed è legata al mito di San Lorenzo e al suo martirio.

Quest’anno, per esempio, il picco di stelle cadenti è previsto tra il 12 e il 13 agosto quando sarà possibile vedere, ad occhio nudo e in condizioni favorevoli, tra le 100 e le 120 scie luminose all’ora.

Per la prima volta l’evento celeste fu osservato nel 36 d.C., a ridosso della data in cui si celebra il martirio di San Lorenzo, diacono spagnolo arso vivo su una graticola il 10 agosto del 258 d.C. Le stelle quindi rappresentano le lacrime versate durante il suo martirio. Chi ricorda quindi il suo supplizio, potrà, secondo la credenza popolare, veder realizzato il suo desiderio. Diverse opere d’arte, detti popolari e poesie sono ispirate a questo episodio.
Tante le frasi e le citazioni legate al 10 agosto, ne ricordiamo solo una di Antoine de Saint Exupery.: “Mi domando se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua”.

Paola Copertino