La salute e il rispetto dei territori

I territori sono microcosmi viventi con i loro paesaggi, le loro caratteristiche morfologiche,  geografiche e  vanno rispettati.

La pandemia ha acuito la crisi ambientale ed è necessario immergersi nelle specificità dei luoghi per cogliere l’impatto ambientale che la riprogettazione ecologica avrà sui territori in quanto è evidente che le varie soluzioni avranno degli effetti sui paesaggi.

Poichè la comunità è soggetto attivo del territorio è auspicabile che il Ministero della transizione ecologica  prenda e attui le soluzioni ecologiche con la volontà partecipata della stessa comunità.

I giovani da sempre si mostrano sensibili agli obiettivi dell’Agenda 2030 e proprio per questo è stato istituito in Italia il primo dottorato in Sviluppo Sostenibile e cambiamento climatico.

Il dottorato è stato istituito dalla scuola superiore IUSS di Pavia in convenzione con 30 atenei italiani tra cui spiccano atenei meridionali quali Il Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università degli Studi dell’Aquila, Università degli Studi di Cagliari, Università degli Studi di Messina, Università Meditteranea degli Studi di Reggio Calabria e Università degli Studi di Sassari

I corsi saranno in lingua inglese.

Un’ottima iniziativa che va verso la direzione del rinnovamento preparando i giovani a riformulare una nuova società resiliente in grado di fronteggiare il cambiamento climatico e promuovere lo sviluppo sostenibile conciliando l’economia con il rispetto e la salute dell’ecosistema.

Antonella Cirese