E’ il tempo del “Noi”

Senza dubbio la pandemia ha messo in evidenza la fragilità e il fallimento dell'”io” e la valorizzazione di una società del “noi”, di un nuovo umanesimo che mette al centro l’uomo e un nuovo modello di economia, di impresa di stare insieme capaci di generare valori per tutti.

La costituzione di una nuova società – che guarda non al profitto in quanto tale ma al valore generativo e quindi all’impatto positivo – si deve basare su un patto tra istituzioni mercato e comunità civile.

La società del “noi” è una società che con trasparenza e collegialità analizza i bisogni, fa proposte e dopo le analisi – non imbrigliate da iter farraginosi burocratici – mette in atto una decisione ed una azione mirata. Questa nuova società è il volano della rinascita del Sud che con le sue fragilità ma anche risorse è un terreno fertile per i giovani talentuosi che hanno la possibilità, con i loro progetti, di creare virtuose realtà territoriali.

Antonella Cirese