Il 5 per mille e la coesione sociale

Il Nuovo Registro unico nazionale del terzo settore (Runts) entrerà in vigore in questi mesi e segna una svolta nella direzione della trasparenza infatti impone agli enti una maggiore trasparenza e e divulgazione nella comunicazione dei risultati raggiunti grazie alle risorse del 5 per mille.

Sottolineiamo che il 5 per mille è la prima ed unica misura di sussidiarietà fiscale prevista dal nostro sistema tributario ed è un’opportunità unica che ha in mano la comunità civile per sostenere le organizzazioni sociali che in questo periodo di crisi pandemica ed economica hanno sostenuto tutti noi.

Il 5 per mille non ha nessun costo economico per i cittadini e si rivela uno strumento di responsabilità e coesione sociale condivisa con cui possiamo sostenere i nostri territori e le nostre comunità. L’obbligo della trasparenza attuato con l’obbligo del rendiconto entro un anno da cui l’ente riceve le somme contribuirà a creare una rapporto fiduciario tra le organizzazioni e i cittadini.

La rinascita, ripetiamo da mesi, viene dal basso e il 5 per mille consente ai contribuenti di partecipare direttamente alla ricostruzione del tessuto sociale ed economico del nostre realtà territoriali.

Antonella Cirese