Trecento sanitari presentano ricorso al Tar contro l’obbligo di vaccinarsi

Trecento operatori sanitari e medici di Brescia, Cremona, Bergamo e Mantova, il 22 giugno scorso,  hanno presentato ricorso al TAR di Brescia chiedendo l’annullamento dell’obbligo vaccinale. Lo riferisce l’agenzia Ansa.

I firmatari del ricorso, un documento di 52 pagine, si oppongono all’obbligo di vaccinarsi.   “L’Italia – si legge nel ricorso – è l’unico Paese dell’Unione Europea a prevedere l’obbligatorietà per determinate categorie di soggetti della vaccinazione per la prevenzione della Sars-CoV-2”.

“Non è una battaglia no vax, ma una battaglia democratica”  puntualizza l’avvocato Daniele Granara che ha presentato il ricorso contro  le Agenzie di Tutela della salute (ATS) di Bergamo, Brescia, Val Padana e Montagna.

L’udienza è prevista il 14 luglio.