Suona la sveglia per la società civile

In questa fase è necessario che i provvedimenti del PNNR siano trasparenti e monitorati dalla società civile. La questione, in particolare per il Sud, non è la mancanza delle risorse ma che queste risorse vengano gestite bene e non finiscano in mani sbagliate.

Durante questi mesi non si è dato abbastanza ascolto alla società civile ma ora è fondamentale stabilire metodi di monitoraggio sull’uso delle risorse.

La società civile ha il diritto-dovere di poter controllare non solo quali sono i progetti ma i vari iter di attuazione proprio per vigilare che le risorse vengano utilizzate per il bene comune.

Coesione sociale significa responsabilità sociale condivisa quindi anche il popolo deve essere messo in condizione di esprimere le proprie valutazioni e incidere sui processi decisionali essendo protagonista del bene comune.

Questo è il momento di rimettere al centro il territorio e la comunità. E’ il momento di regole che creino sinergia tra Istituzioni imprese e cittadini.

Antonella Cirese