Finanza d’impatto

La finanza d’impatto si rivela in tempo di crisi pandemica uno strumento idoneo per superare e rinnovare la finanza capitalista aggressiva e del massimo profitto. Consiste in una serie di analisi che non si limita a valutare la bontà dei progetti delle aziende ma va oltre infatti considera i dati sull’impatto ambientale, sull’occupazione, sulle differenze salariali e sulle differenze delle condizioni di lavoro nelle aziende.

Grazie alla finanza d’impatto un’ impresa verrà valutata non in base al profitto ma in base all’impatto sulla società e sull’ambiente. Si realizza un’economia a misura d’uomo e del territorio. Sono auspicabili da parte delle Istituzioni iniziative che spingano le imprese ad agire verso impatti positivi. I consumatori insieme ai lavoratori sono soggetti attivi nell’indirizzare le imprese verso scelte economiche di utilità sociale sostenibili.

La finanza d’impatto ridisegna un nuovo modello che include la dimensione territoriale implicando una sinergia tra comunità istituzioni, associazioni ed imprese.

Antonella Cirese