L’artista di strada

Elio è il nome di ispirazione mitologica del protagonista della fiaba per adulti pubblicata recentemente dall’artista Maria Addamiano per ED Insieme.

La vicenda si svolge in un paese non identificato ma che richiama molto il nostro Sud e soprattutto la Puglia. Colori, profumi, nuances e tradizioni culinarie ci immergono in un ambiente denso di calore e sentimento. Ecco, il sentimento, quello puro e genuino è il filo conduttore della storia.

Elio è un giovane artista che deve trovare la sua strada nel mondo, un sognatore, un uomo buono e limpido che si trova ingiustamente accusato di un delitto. La sua vita cade in un precipizio e per lui si aprono le porte del carcere. La famiglia, i genitori a cui Elio è legato, sconcertati si ritirano nella loro masseria, in silenzio, in disparte per l’onta inimmaginata tanto da interrompere persino i rapporti con il figlio non mostrando amore e vicinanza.

Il destino è tracciato, i progetti svaniti, il futuro è stravolto ma pian piano la natura buona, disponibile e sincera dell’artista  gli permette di entrare nelle grazie del direttore del carcere Ernesto Sansonelli. Il direttore instaura con Elio un rapporto di fiducia tanto da invogliarlo a creare in carcere situazioni più umane e accoglienti progettando cambiamenti e trasformazioni organizzative.

Gli sviluppi della storia porteranno Elio agli onori della cronaca ribaltando la visione chiusa e piena di pregiudizi nei confronti dei detenuti e delle loro vicende personali. L’apertura mentale e umana del direttore e anche della sua splendida famiglia accoglieranno Elio con amore offrendogli nuove prospettive di vita. Dal buio della disperazione il giovane artista risale verso la luce dell’amore. Sono l’amore e la bontà le parole chiave per la lettura di questa fiaba moderna.

Il mondo di Maria Addamiano è senza ombre e senza cattiverie, con l’innocenza dello sguardo dell’infanzia, la cara artista offre una storia a lieto fine intrisa di buoni sentimenti e libertà. Osservare il cielo, sognare il volo dei gabbiani e delle rondini, perdersi nel tramonto ma anche nei profumi del mare e della propria terra è per il giovane Elio quanto di più appagante e completo possa desiderare. La poliedricità artistica dell’autrice trova spazio in queste pagine passando dalla vis poetica con alcune liriche composte dal protagonista in carcere alle opere d’arte e ai lavori di creazione e invenzione che egli svolge e fa svolgere ad altri.

Una lettura serena e scorrevole che riconcilia con il mondo dopo tante notizie nefaste degli ultimi tempi, che offre a piene mani speranze e seconde possibilità a tutti perché nulla è mai perduto se si crede nell’amore e nella bontà del genere umano.