2021: l’anno dell’economia creativa

Le Nazioni Unite hanno dichiarato formalmente il 2021 “Anno internazionale dell’economia creativa per lo sviluppo sostenibile”.

Il pensiero creativo si rivela essere uno strumento idoneo, nel periodo della crisi pandemica, per stimolare lo sviluppo e il rinnovamento del sistema economico. Questa rivelazione va a beneficio del Sud della terra da sempre ricco di creatività e ingegno. L’economia creativa richiede inventiva, idee, intelletto ma anche conoscenza e tecnologia.

E’ un’economia che rimette al centro l’uomo e la sua capacita di creare e  tessere relazioni. Essa va dal settore culturale a quello turistico, manifatturiero, informatico, fotografico, designer, radio tv.

L’economia creativa, in questo periodo di cambiamento, può essere il volano di sviluppo per il territorio e occasione di lavoro per i giovani.

La chiave di volta è investire non solo nelle infrastrutture materiali ma, soprattutto a Sud, investire anche nel capitale umano che è alla base della crescita economica sociale del territorio.

Antonella Cirese