Il turismo lento: alla scoperta del territorio

Il turismo lento ossia il turismo della prossimità, della comunità della scoperta del territorio.

La crisi pandemica è anche tempo di riflessione e di meditazione. Infatti non è tempo del turismo “mordi e fuggi” ma del turismo che si sofferma in un territorio, prende confidenza con la sua gente, con le sue tradizioni culinarie, agricole e artigianali.

Il turismo lento può essere linfa per il l’intero Paese e in particolare per il Sud cosi ricco di arte e storia e cosi pronto per riprendere la sua crescita.

Riprendiamo in mano il nostro sviluppo. Il turismo lento è un’occasione e un’opportunità per l’iniziativa e l’intraprendenza locale e quindi spetta alla comunità civile progettare e presentare proposte per far si che i nostri tesori naturali e artistici diventino meta di un turismo sostenibile e di inclusione sociale.

Antonella Cirese