Discoteche e concerti verso la ripartenza a giugno. Anche in Puglia

Fermo da 14 mesi, salvo una piccola parentesi nell’Estate 2020, il settore dell’intrattenimento è trainante per l’economia nazionale, specie nei mesi della bella stagione, quando molti giovani provenienti dall’Italia e dal resto del mondo, si organizzano per trascorrere delle vacanze anche in base all’offerta del divertimento.

La Puglia, ad esempio, si appresta a ripartire sulla falsa riga di un valido esperimento effettuato ad Amsterdam, Barcellona e Liverpool, dove sono stati sperimentati eventi con migliaia di persone senza registrare contagi. A questo sta lavorando l’associazione imprese di intrattenimento da Ballo e Spettacolo (Silb-Fipe) che ha messo a punto un protocollo sanitario per discoteche “Covid-free”. Dunque, tornare in pista in totale sicurezza: è questo l’obiettivo che si vuole perseguire tanto da aver già proposto presidi sanitari allestiti fuori dai locali e personale in grado di somministrare 600 test rapidi ultima generazione ogni ora. Una sicurezza che parte già con l’acquisto del biglietto, rigorosamente on line, con indicazione obbligatoria dei dati personali, tamponi rapidi prima e dopo l’evento e porte aperte solo a chi è in possesso del patentino vaccinale.

L’alternativa sarebbe l’attestazione di negatività con utilizzo di tampone rapido effettuato non oltre le 36 ore che precedono l’evento. Questo vale sia che si tratti di una serata in discoteca e sia di un concerto dove ci sono migliaia di persone: questo è il motivo per il quale si sta cercando di accelerare nell’elaborazione di un protocollo sicuro e condiviso.  E dopo le prime sperimentazioni positive che si sono tenute ad Amsterdam, Barcellona e Liverpool, adesso anche la Puglia si è candidata a realizzare uno dei primi eventi con migliaia di presenze. Iniziativa che probabilmente partirà entro la fine di Giugno al “Divine Follie“ di Bisceglie, al “Cromie Disco” Club di Castellaneta Marina oppure al “Praja” di Gallipoli.

«Sono state sviluppate da insigni esperti – ha commentato Roberto Maggialetti titolare del Df disco di Bisceglie – una serie di azioni che mirano a poter proporre eventi in sicurezza. A fronte dell’esperienza dello scorso anno, il nostro obiettivo è creare dei locali covid free, che tutelino sia i lavoratori che gli utenti finali. In questo modo, sulla scia di altre città europee vogliamo provare a ripartire. Abbiamo chiesto la convocazione del tavolo tecnico per l’intrattenimento in Puglia, dove oltre alla mia figura, ci saranno anche Pasquale Dioguardi presidente Movimento Impresa e Francesco Susca di Musicaeparole srl. Insieme descriveremo nel dettaglio la nostra proposta per un test da svolgersi a giugno al Df di Bisceglie».

Sulla base di queste sperimentazioni sarà possibile programmare una data precisa per la riapertura dei locali e discoteche in Puglia. Una ripartenza che potrebbe coincidere con la metà di luglio. Non ci resta, dunque,  che attendere e sperare che tutto vada per il verso giusto per una ripresa di un settore tra i più colpiti economicamente dalla crisi generata dal Covid.

Katia Simone