La primavera e il sonno

Il nostro organismo, con l’arrivo della primavera si risveglia dal lungo torpore invernale, cambia il metabolismo aumentano le ore di luce e si riattivano i ritmi. Questa serie di cambiamenti porta un senso inevitabile di spossatezza in quanto la nostra mente è sottoposta ad uno sforzo superiore  e ciò provoca un maggiore bisogno di sonno. 

Il sonno ha una funzione fondamentale: elaborare le informazioni apprese durante il giorno, cosa che fanno i neonati dormendo tante ore.  Non tutti però hanno bisogno di dormire lo stesso numero di ore.

Il momento storico che stiamo vivendo ha accentuato i disturbi del sonno. Durante il lockdown, le quarantene, le chiusure forzate sono stati lamentati disturbi del sonno anche da chi non ne aveva mai sofferto. L’isolamento forzato ha scombussolato la vita familiare anche nei ritmi del sonno e dell’alimentazione.

La limitata attività fisica, il cambiamento relativo all’orario dei pasti, all’alimentazione, allo stress, l’aumento dell’uso dei media digitali e una distorta percezione dello scorrere del tempo hanno sicuramente esercitato effetti negativi sulla quantità e qualità del sonno.  Si sono quindi registrate insonnia, sonnolenza diurna, mancanza di concentrazione, problemi di attenzione, disturbi dell’umore associati a disturbi digestivi.

 Si è riscontrato che molti hanno avuto difficoltà ad addormentarsi e a mantenere il riposo durante la notte a causa delle aumentate preoccupazioni economiche  e di salute che hanno inciso sullo stato di agitazione. E’ stata anche riscontrata una tendenza opposta  cioè quella di svegliarsi più tardi del necessario. Non tutti hanno gli stessi ritmi, l’importante è conoscersi e rispettarsi. E’ però fondamentale non sottovalutare mai la qualità del proprio sonno.

Su bambini e adolescenti, ad esempio, gli effetti della carenza di sonno spaziano dalla irritabilità alla difficoltà di apprendimento , influendo sui loro comportamenti. Il bisogno di sonno è in media di 10 ore dai 4 ai 10 anni, di 8 – 10 ore dagli 11 ai 18.

                Paola Copertino