Asili nido: non si tratta di una questione di numeri

Il rapporto nazionale sugli asili nido, stilato da Con i Bambini e Openpolis, nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, rileva questi dati:

A fronte di un Centro -Nord che ha 32 posti ogni 100 bambini quasi centrando in questo modo l’obiettivo europeo del 33% di copertura, nel mezzogiorno i posti ogni 100 bambini sono solo 13,5.

Da questi dati emerge che la realizzazione dei progetti asili nido non è legata alla percentuale numerica ma a dove verranno promosse le strutture.

Infatti se si raggiunge l’obiettivo del 33%, aprendo nidi nei luoghi dove già esistono, le infrastrutture abbiamo raggiunto il target ma i fondi europei non adempiranno allo scopo di colmare le disuguaglianze territoriali e sociali tra nord e sud, anzi il sud ancora palesemente verrà penalizzato.

Attenzione quindi nell’impiego delle risorse europee per la creazione degli asili nido che devono essere un‘occasione per eliminare le povertà educative in particolare nelle aree del Mezzogiorno affinchè vengano colmati i divari territoriali e si diano “pari opportunità” di formazione educativa ai bambini e libertà di avere un lavoro e loro mamme.

Chi è più fragile ha diritto ad avere più strumenti per concretizzare le proprie potenzialità.

Antonella Cirese