Stop pale eoliche in Puglia. Appello ai sindaci di Michele Ladisa

Quindici pale eoliche, alte 200 metri, nei territori di Acquaviva e Casamassima a confine con Sammichele questo è previsto dal progetto di Enel Green Power Italia srl sottoposto all’attenzione della Regione Puglia. Di seguito pubblichiamo la lettera aperta, a firma di Michele Ladisa, segretario generale del Partito merionalista, rivolta a tutti i Sindaci e Consiglieri Comunali della Regione Puglia

I cittadini pugliesi non intendono più assistere passivamente al saccheggio del territorio pugliese e meridionale perpetrato dalle multinazionali dell’energia. Intendiamo quindi significare che non tollereremo più ulteriori insediamenti specie eolici sul nostro territorio a tutto danno della sua vivibilità ed immagine.

Devono essere permessi solo mini impianti a diretta fruizione delle famiglie ed imprese locali. Peraltro la Puglia è già esportatrice di energia verde e quindi in questo campo ha già dato. Inoltre da sempre sosteniamo la necessità di un piano energetico (argomento sul quale abbiamo le nostre idee e proposte) che preveda in quali luoghi deve essere possibile edificare tali opere che non è più concepibile vengano allocate in ogni dove. Né è accettabile qualunque tipo di mercanteggiamento su questo tema come già tristemente effettuato nel passato con estremo danno anche della nostra immagine.

Il territorio e il paesaggio sono parte della identità della nostra popolazione e quindi non vendibili. Preghiamo e invitiamo anche gli organi d’informazione a sostenere e prendere decisamente posizione contro nuovi insediamenti di grandi aerogeneratori improduttivi per il nostro territorio.

Il Partito Meridionalista sarà a fianco di chiunque sostenga e sosterrà la battaglia contro questo inutile scempio che porterà vantaggio esclusivamente ai grandi gestori di energia. Contestualmente avvieremo iniziative a difesa del nostro Territorio e degli interessi della nostra popolazione.