Risvolti covid: abbattimento delle nascite

Nesssuno lo avrebbe detto. Il Covid 19 ha svuotato le culle e il fenomeno è in ulteriore crescita. I dati fotografati dall’Istat sono allarmanti. Il calo delle nascite nel Nostro Paese è un fenomeno costante dal 2008, ma i dati relativi al 2019 sono veramente sconfortanti con  435.0000 nuovi nati.

Nel primo semestre del lockdown dati in ulteriore diminuzione con un drastico calo nel 2021 a causa della seconda ondata.

Il clima di paura, le incertezze economiche e le crescenti difficoltà materiali, legate ad occupazione e reddito, non incoraggiano le coppie a mettere al mondo piccoli.

I dati della pandemia, l’incertezza scoraggiano le giovani coppie. Molti settori che non hanno entrate fisse non pensano assolutamente ad allargare le famiglie.

Una situazione simile si era verificata nel 1986 quando ci fu la tragedia di Chernobyl. La nube tossica mise a repentaglio la salute di tutta Europa e anche gli italiani caddero in un clima di profonda insicurezza con il conseguente decrescita delle nascite, come sta accadendo ora con il covid.

Molti studiosi hanno visto in questa situazione un atteggiamento responsabile dei genitori che rimandano la gravidanza a quando ci saranno le condizioni più idonee alla nascita e crescita dei figli.