L’enogastronomia è donna

Le donne in qualsiasi campo, dagli studi alle diverse professioni, ancora oggi, fanno più fatica ad emergere e ad affermarsi rispetto agli uomini. Eppure sono multitasking, una parola che va tanto di moda, ma che le creature di sesso femminile conoscono da sempre. Lavorano. Crescono i figli, accudiscono genitori anziani e curano la casa. E, quando intraprendono un cammino, non conoscono ostacoli anche in settori ancora “maschili” come l’enogastronomia.

Eccone alcune che hanno centrato i loro obiettivi e ne sono giustamente orgogliose.

Elisabeth Wibel per i suoi primi 54 anni si è fatta due bei regali come si evince dal suo profilo facebook. Ha infatti pubblicato il suo libro “La pasta fresca artigianale new style, tradizione ed innovazione” edito da Giorgio Ariu che a fine agosto presenterà nella sua terra di origine e si è classificata al primo posto partecipando a un contest di cucina. Per il suo compleanno ha creato in esclusiva un raviolo a cui ha dato il nome di “Cinquantaquattro”  che richiama la sua età. Si diverte a creare anche pasta fresca artigianale dedicata ai bambini, quindi colorata con animaletti e simpatici personaggi. Questa passione l’ha ereditata dalla nonna materna Letizia. Ci sono anche paste a forme di fiore, altre con forme e colori innovativi, alcune che richiamano la natura, sembrano delle vere e proprie opere d’arte. Peccato mangiarla..

Elisabetta Corneo è una artista della pasta frolla, tiene infatti dei corsi partendo proprio dal cartamodello  per arrivare alla cottura, passando per il montaggio. Realizza splendide casette con un trenino che sembrano piccoli presepi.  Ci sono alberelli, omini che lavorano, casette con tutti i dettagli. Le “Artefrolle” stanno incuriosendo ed appassionando anche giovani canadesi. Le casette fungo ormai spopolano e poi ci sono anche i folletti di Lucia Businelli. Da nord a sud i corsi sono sold out.  Elisabetta è particolarmente orgogliosa di una opera d’arte creata in occasione di un matrimonio misto sul Lago Maggiore. Ha riprodotto splendide chiese e luoghi di culto in pasta frolla.

Una eccellenza nell’arte bianca è Teresa Iorio, prima donna vincitrice del Campionato dei Pizzaioli Trofeo Caputo 2015 e pizza fritta nel 2017. Napoletana, simpatica ed estroversa come i partenopei sanno essere, ha creato il “cozzetiello”:polpette e peperoncini verdi.

Campionessa pluripremiata accoglie tutti con un sorriso nel suo locale frequentatissimo ed è sempre disponibile ad elargire consigli anche ai maschietti pizzaioli con meno esperienza. Presta grande importanza alla selezione delle materie prime e alla preparazione dell’impasto.

Ultimamente ha creato anche una pizza in occasione delle Olimpiadi Universitarie tenutesi a Napoli.

Un’altra eccellenza del mondo pizza è Annalisa D’Incecco, divenuta nota anche per la trasmissione tv “Il ristorante degli chef“ andato in onda su Rai 2. Donna raffinata e poliedrica, conosce perfettamente il mondo orientale da cui trae ispirazione, mixando con i prodotti della nostra terra. Ama sperimentare, mixare saperi e sapori, sempre alla ricerca  di quel “quid” per stupire gli altri, ma prima se stessa.

Ogni suo evento è una esperienza sensoriale.

E l’elenco è ancora lungo.