Gesù tentato da Satana, è servito dagli angeli

Dal Vangelo secondo Marco (1, 12-15)

In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

Quaresima: quaranta giorni per convertirci. La Quaresima è il tempo forte che prepara alla Pasqua, culmine dell’anno liturgico e della vita di ogni cristiano. Come dice S. Paolo “è il momento favorevole” per compiere un cammino di vera conversione, “così da affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male”, si legge nell’orazione colletta all’inizio della Messa del Mercoledì delle Ceneri.

Come affrontare questo tempo? Come usare le armi della penitenza? In quale luogo ritrovare noi stessi per riprendere il volo verso il cielo? Ci aiuterà a trovare le coordinate giuste il di Marco (Mc 1,12-15) di questa domenica, tenendo lo sguardo fisso su Gesù il quale viene sospinto dallo Spirito nel deserto, dove vi rimane per quaranta giorni tentato da satana, con le bestie selvatiche e gli angeli che lo servivano.

Non dobbiamo inventarci nulla riguardo il come attuare la nostra conversione, dobbiamo lasciarci sospingere dallo Spirito, quello Spirito presente dentro ognuno di noi, che cerca continuamente di metterci in contatto con il Padre attraverso “gemiti inesprimibili” (Rm 8,26), tentativi di contatto spesso inficiati dai nostri rumori interiori (ansie, insoddisfazioni, depressioni) e dai rumori esteriori della società. Dobbiamo quindi metterci in ascolto e lasciarci sospingere dallo Spirito nel deserto luogo ideale per la nostra conversione, per poter attuare un attento discernimento grazie all’ascolto della parola di Dio e cercare di purificarci da ciò che puntualmente ci porta altrove. 

Gesù ci indica anche la durata del nostro soggiorno: quaranta giorni. Come potete notare non c’è da affannarsi in soluzioni creative ed innovative, è tutto scritto, anche quanto tempo durerà il nostro soggiorno: 40 giorni! Quaranta nella sacra scrittura indica il tempo dell’attesa, della purificazione: 40 i giorni del diluvio universale, 40 gli anni trascorsi da Israele nel deserto, 40 i giorni trascorsi da Gesù nel deserto.

Nel deserto saremo tentati da colui che non tollera la nostra conversione, da colui che non sopporta il nostro lasciarci sospingere dallo Spirito, da colui che vuole intralciare il nostro collaborare con Dio. Ma grazie al suo tentarci scopriremo i nostri lati più bui e una volta scoperti potremo illuminarli con la luce della Pasqua. Resistere alle tentazioni non sarà facile perché le tentazioni ci prospettano una gioia immediata, a portata di mano ma finita, che non porta da nessuna parte. Staremo inoltre con le bestie selvatiche ovvero gomito a gomito con altri uomini mossi solo dall’istinto, che contribuiranno a rendere duro il nostro soggiorno spingendoci verso ciò che è effimero.

Ma non dovremo temere perché davanti a questa lotta, a questo combattimento con noi stessi e le nostre miserie, quando saremo sfiniti ci saranno gli angeli che ci accompagneranno prendendosi cura di noi, parando i colpi di Satana e delle Bestie selvatiche. Ci aiuteranno a fare quei voli, quei passi in avanti, che da soli non saremmo in grado di compiere.

Fra Marco Valletta OFM

Ufficio Comunicazione Provincia di San Michele Arcangelo
dei Frati Minori di Puglia e Molise