Spumante e Moscato d’Asti Docg conquistano Usa e Regno Unito

Nonostante la crisi dei mercati, le bollicine aromatiche piemontesi hanno fatto registrare numeri positivi nel 2020. Le bollicine aromatiche, nonostante l’anno che ha bloccato i mercati e il consumo nei ristoranti, chiudono il 2020 con numeri importanti a livello mondiale, segnando una crescita dell’8,4% rispetto al 2019.

Crescono a livello globale anche le esportazioni di bottiglie negli Stati Uniti con un notevole incremento rispetto all’anno prima. Il Regno Unito cede al fascino dell’Asti Docg e la Russia si conferma primo mercato estero con quasi 11 milioni di bottiglie.

Dati questi veramente incoraggianti.

Vanno bene anche le esportazioni dello spumante in Nord e Sud America ed Asia, mentre il Moscato d’Asti Docg si dirige verso il Nord e Sud America.

Nel frattempo un nuovo consiglio di amministrazione segna questo inizio di 2021 per il Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg. A capo del nuovo consiglio di amministrazione ci sarà Lorenzo Barbero come presidente successore di Romano Dogliotti, storico e rinomato produttore del territorio, in carica dal 2017.