A Natale trionfano sulle tavole le ricette delle nonne. Verdura e pesce dopo le abbuffate

E’ stato un Natale più sobrio e intimo, con meno persone sedute a tavola.

L’atmosfera natalizia è stata garantita sperimentando ai fornelli  le ricette italiane.  A trionfare il pesce e i primi regionali: come le rivisitazioni degli spaghetti aglio, olio e peperoncino o della “pasta cu a muddica”, fino a un’inedita versione della cheesecake salata.

E’ stato comunque un Natale gourmet, quello al tempo del Coronavirus.  Secondo gli esperti della tavola a trionfare sono stati proprio antipasti e piatti della tradizione, ricette a base di pesce e i primi regionali.

Per il giorno di Natale si è dato libero sfogo alla propria fantasia culinaria con gli antipasti tradizionali (92%): salumi (85%) e formaggi (83%), soprattutto di produzione locale (71%), tartine (68%), insalata russa (57%) e di mare (51%), da accompagnare con grissini (63%) e salse varie (61%).

I primi e i secondi hanno rispecchiato quasi sempre la tradizione gastronomica regionale (76%): dai tortellini in brodo in Lombardia, passando alle tagliatelle al ragù emiliane, ai cannelloni romani, alla minestra maritata della Campania e allo sfincione palermitano, fino ai più diffusi arrosti (42%) polpettoni (37%) e capponi (34%).

E dopo le abbuffate, anche se ridotte, alcuni consigli…

Broccoli, broccoli romaneschi, cavolfiori, cavoli cappucci, cavolini di Bruxelles, cavoli verza: bolliti, saltati, gratinati, per un sugo. Queste verdure sono versatili e ricche di sali minerali, vitamina B e C. Ideali per fare una pausa fra Natale e Capodanno.

Tra la verdura di stagione a dicembre c’è già spazio per i carciofi, ottimi in insalata, bolliti, in padella, per un sugo o una deliziosa crema. Possiamo anche pensare al radicchio: presente in molte varietà, dalle più amare a quelle lievemente dolci, è ipocalorico e ricco di potassio.

Rape e cime di rapa: famose in Puglia per il sugo delle orecchiette o nei piatti di pesce, sono ottime anche stufate come contorno, con il peperoncino. Ravanelli: crudi e croccanti, possono essere tagliati a fettine in un’insalata o sgranocchiati interi.

Il pesce non può mancare sulle tavole. Ce n’è per tutti i gusti nelle pescherie. In questo periodo si trovano anche le Alici (pesce azzurro che si può utilizzare in un ottimo tortino con pinoli e finocchietto selvatico).