Nuove tecnologie e cure oncologiche. Convegno nazionale Unipancreas

Il Covid ha fatto irruzione nelle nostre vite stravolgendole. Ci siamo scoperti fragili, esposti a malattie insidiose e contagiose, obbligati a regole ferree che hanno complicato tutto, dalle nostre attività quotidiane, alle terapie degli ammalati, agli interventi chirurgici necessari per offrire qualche speranza di guarigione. Siamo entrati in una nuova era per cui dobbiamo cercare di riprogrammare il nostro modo di vivere, in tutti i suoi aspetti.  Questa la premessa per il III Convegno Nazionale Unipancreas, svoltosi nei giorni scorsi, che intendeva fare luce sulle nuove tecnologie e sul loro impatto sulla diagnosi e cura del tumore al pancreas, in particolare quali benefici le nuove tecnologie possano garantire ai Pazienti sia in termini di cure chirurgiche sia in termini di cure oncologiche.

Le limitazioni agli spostamenti raccomandate ancor di più alle persone fragili e malate, ci invitano a ripensare ai modelli di cura. La Telemedicina può aprire nuove modalità di cura da remoto. Le nuove tecnologie possono essere al servizio dei più deboli, di chi si ammala e di chi si deve prendere cura dei malati, sia nelle famiglie che nella cerchia delle amicizie, sia tra gli Operatori Sanitari di primo livello e filtro sul territorio quali i Medici di Famiglia sia tra gli Specialisti di settore. Ugualmente è importante il cambio del nostro stile di vita per prevenire la malattia e per curare meglio i malati e in questo come ci nutriamo svolge un ruolo preminente

Il Convegno è diventato un viaggio affascinante per scoprire gli sviluppi tecnologici attualmente a disposizione dei Pazienti e dei “Care givers”, delle prospettive che essi aprono per l’immediato futuro, non dimenticando di offrire una panoramica sul meglio per la diagnosi e la cura del tumore nel nostro Paese. Gli ultimi dati nazionali certificano che il tumore pancreatico sta aumentando la propria incidenza, è la quarta causa di morte per tumore e uno dei più temibili per la prognosi severa con oltre 14000 nuovi casi previsti per il 2020. A rispondere in studio il Prof. Michele Milella, Direttore dell’Oncologia di Verona e il Dott. Giovanni Butturini, Presidente Unipancreas e Primario della Chirurgia del Pancreas dell’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda: come sono cambiate le cure oncologiche e chirurgiche nell’era del Covid-19? Quali strategie occorrono per far fronte ai tumori in questa nostra epoca così travagliata?

Il Covid ha “costretto” gli specialisti a parlare fra loro da città a città, da Regione a regione, con il risultato che si è consolidata una rete di supporto al malato che resisterà anche al termine, speriamo quanto prima, di questa pandemia. Dal punto di vista dell’accesso all’eccellenza delle cure, uno studio condotto in 12 Centri ad Alto volume di chirurgia del pancreas ha certificato che si è registrato un calo del 25% degli interventi chirurgici per tumore al pancreas.

Con la necessità di curare a distanza i Pazienti è stata descritta tutta la gamma dei servizi disponibili per attuare la telemedicina, che ha avuto un’accelerazione imponente nell’ultimo anno e a parlarne la Dottoressa Filomeno Pietrantonio, Primario della Medicina Interna della ASL Roma6. Ma per attuare la telemedicina ci vuole un sistema Paese connesso e non sempre è così, soprattutto nelle periferie, nelle aree montane, come ha sottolineato con forza il dott. Marco Bussone, Presidente Nazionale dell’Unione dei Comuni di Montagna.

Il Dott. Butturini ha poi presentato in anteprima il progetto ambizioso dell’Associazione: infatti grazie ad un accordo siglato con il CNR, si svilupperà una piattaforma chiamata Uni-Web-Pancreas in grado di far dialogare Pazienti e Specialisti da remoto, evitando gli spostamenti al minimo necessario. La piattaforma interamente pagata da Unipancreas grazie alla generosità di molti, e sono tante le imprese Pugliesi che sostengono questa Onlus, sarà poi immessa gratuitamente sul web, così che tutti possano utilizzarla.

Nello studio 2 gli esperti della nutrizione hanno affrontato il tema della relazione fra cibo, intergatori e cure del tumore al pancreas. Dopo l’introduzione sull’ABC del Pancreas presentata dalla Dottoressa Erica Pizzocaro, Biologa nutrizionista e Vice-Presidente di Unipancreas, il Prof. Riccardo Caccialanza di Pavia ha chiarito i rapporti fra cibo e tumore del pancreas mentre il Dott. Davide Pastorelli, Primario Oncologo a Feltre ed esperto di integratori alimentari e tumore del pancreas ha cercato di fare chiarezza nel vasto panorama degli integratori disponibili in commercio e spesso usati e abusati dai Pazienti Oncologici.

Unipancreas è un’associazione onlus che nasce a Verona nel 2018 con l’intento di far parlare medici specialisti, care givers e Pazienti affetti da tumore al pancreas. Quest’anno per le attuali limitazioni dovute alla pandemia, ha celebrato il III Convegno nazionale con una modalità tutta particolare: due studi televisivi  hanno trasmesso la diretta dei  lavori dal titolo “Telemedicina,  tecnologie emergenti e nutrizione: la nuova Era del tumore al pancreas”.

E’ possibile rivedere i contenuti video del Convegno sul sito www.unipancreas.org e sulla pagina Facebook Associazione Unipancreas