Come funziona e cos’è un trattamento Shiatsu professionale?

Molti miei allievi mi raccontano di aver ricevuto dei trattamenti Shiatsu che in realtà hanno generato solo dolore e delusione per questa bellissima Arte della quale si parla tanto. Essendo io stesso Shiatsuka credo sia necessario spiegare esattamente quali requisiti debba avere uno Shiatsuka e come si svolge una seduta di Shiatsu professionale.

Lo Shiatsu è una tecnica Giapponese che, per essere tale, deve assolutamente avere alcune caratteristiche fondamentali. La pressione sul corpo viene effettuata con il pollice, palmo, gomito, avambraccio o ginocchio e deve essere perpendicolare alla zona o punto da trattare. Deve entrare dolcemente, essere costante ed uscire dolcemente. Deve essere effettuata non con la forza muscolare ma gestendo il proprio peso, sfruttando una zona energetica del proprio corpo (Hara, sotto l’ombelico), dalla quale nasceranno tutti i movimenti e pressioni.

Il trattamento deve essere fatto a terra, sul tatami o Futon. Solo a terra si possono effettuare le pressioni con le caratteristiche descritte in precedenza. Un trattamento Shiatsu (erroneamente chiamato massaggio Shiatsu) effettuato sul lettino non può essere e non può avere le caratteristiche della tecnica pressoria dello Shiatsu: sarà un altro trattamento pressorio che nulla a che vedere con lo Shiatsu.

Per essere un professionista bisogna avere seguito un corso professionale triennale in una scuola qualificata, possibilmente affiliata a qualche Federazione o associazione nazionale importante, che possa garantire e  certificare i programmi di studio che oltre alla pratica manuale prevede lo studio della Medicina Tradizionale Cinese, basi di anatomia e patologia sia occidentale che orientale con esami finali pratici e teorici. Lo Shiatsuka serio sarà anche iscritto ad una Federazione (Federazione Italiana Shiatsu ad esempio) e magari al suo Albo professionale, che, anche se attualmente non riconosciuto dalla legislazione, certifica la professionalità.

Detto questo una seduta di Shiatsu inizia con una breve anamnesi durante la quale si cerca di inquadrare le caratteristiche energetiche del ricevente ed eventuali squilibri, che verranno poi  confermati in sede di trattamento con l’ascolto delle varie zone e meridiani energetici della persona.

La stanza sarà calda, confortevole, dedicata esclusivamente al trattamento Shiatsu, in modo che ci si possa rilassare profondamente. Il ricevente non deve essere nudo, ma indossare una tuta comoda, o addirittura se sente freddo durante il trattamento essere coperto da una copertina. L’energia ed il suo fluire si possono tranquillamente sentire anche attraverso i vestiti e la coperta. Durante il trattamento non si parla, saranno le mani dello Shiatsuka ad ascoltare cosa il corpo del ricevente ha da dire.

Le pressioni o gli stiramenti non devono necessariamente generare dolore, ma rispettare lo stato energetico della persona. Dopo il trattamento, che ciascun professionista, pur rispettando le caratteristiche della tecnica pressoria Shiatsu descritte prima, eseguirà secondo l’impostazione che la scuola gli ha dato o che a elaborato durante gli anni di esperienza, ci sarà uno scambio di informazioni in cui si cerca di trasmettere al ricevente alcuni consigli anche per migliorare uno stile di vita forse sbagliato.

Il trattamento durerà circa un’ora, il costo non deve essere né troppo basso, ma nemmeno eccessivo, questo per dare il giusto valore e la correttezza etica alla professione Shiatsuka.

Dopo il primo trattamento è consigliabile continuare le sedute per ottenere dei risultati duraturi nel tempo possibilmente a cadenza settimanale.

I trattamenti professionali di Shiatsu interagiscono con il corretto fluire del Qi (energia vitale) del ricevente, riportando equilibrio la dove questo è venuto meno. Il risultato sarà riuscire a migliorare la sintomatologia di tutti quei problemi che a volte la medicina allopatica non riesce a risolvere. Attenzione, però, perché non si parla di terapia né tanto meno di guarigioni. Lo stare meglio dipende da quei cambiamenti profondi che si instaurano nel ricevente, grazie ovviamente ai trattamenti, che fanno ritrovare il giusto equilibrio e quella innata capacità del corpo di stare bene (propriamente chiamata Omeostasi).

Per concludere se volete o avete bisogno di trattamenti Shaitsu professionali dovete:

  • Cercare un professionista con diploma triennale o iscritto ad una federazione.
  • Diffidare da chi ha seguito un corso di pochi mesi, poiché non può assolutamente avere le conoscenze e l’esperienza per assicurarvi professionalità. (I corsi amatoriali di pochi mesi o fine settimana di Shiatsu, servono ad avvicinare la persona a questa arte, facendo capire se si è portati per praticarla e intraprendere quindi un studio serio e coscienzioso a livello direi universitario. Ma non per poterci lavorare subito!)
  • Assicurarvi che abbia uno studio o locale appropriato dove pulizia, silenzio e rispetto siano fondamentali. Diffidare da chi vi dice che vi farà guarire da qualsiasi male con i trattamenti, ma apprezzate chi onestamente valuterà la vostra condizione magari in collaborazione con un medico. (Chi pratica questa Arte sa che i problemi a livello energetico possono essere risolti, quelli dove l’organo è compromesso si può migliorare la sintomatologia e nel tempo recuperare la funzionalità, ma non rimettere a posto ciò che ormai è compromesso e per il quale, purtroppo, bisogna ricorrere alla chimica o alla chirurgia: dunque buon senso e onestà!)
  • Diffidare da chi vi fa spogliare per il trattamento, ma apprezzate chi vi porge una tuta se non l’avete con voi.

Evitate, logicamente di pagare eccessivamente il trattamento (nelle SPA o centri grandi si vendono i pacchetti benessere e sono organizzati diversamente e inevitabilmente i prezzi sono diversi), fatevi rilasciare una ricevuta, poiché il professionista può aprire una partita IVA dedicata a questo mestiere o essere organizzato in una Associazione specifica.

Se tutto fino ad ora rientra nei consigli dati, allora date fiducia al vostro Shiatsuka. Dategli tempo, qualche seduta per conoscere bene la vostra condizione energetica e per potere interagire con essa per riportare equilibrio, ed i benefici ed il benessere saranno assicurati.

Roberto Boschini

Maestro di yoga e massaggio ayurvedico presso il “Centro Yoga Il piccolo Amrit” a Martina Franca.

www.ilpiccoloamrit.it