Intestino pigro: come risvegliarlo dolcemente

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L’intestino ed il polmone, secondo la Medicina tradizionale cinese, fanno parte della “loggia energetica” del Metallo. Questo sicuramente non vi dirà nulla, ma è interessante sapere che in relazione a ciò la “parola d’ordine” è abitudine.

Il polmone con il suo ritmo armonioso e costante segna il fluire del tempo e dell’energia nel nostro corpo come un orologio svizzero!  Il continuo alternare l’inspirazione e l’espirazione ci dona dei ritmi ben precisi che dovremo rispettare e coltivare nel tempo.

Anche il movimento della peristalsi intestinale è continuo, lento, armonioso ed assieme al polmone accoglie al suo interno le nostre abitudini che, una volta apprese, è difficile (ma non impossibile) cambiare.

Impariamo a guidare la macchina (non lo dimentichiamo più anche dopo mesi che non guidiamo), impariamo comportamenti sociali, impariamo camminare ad una certa età, impariamo a fare migliaia di azioni , giusti o sbagliati che siano, grazie alla ripetitività, all’abitudine ecc.

L’intestino pigro (sempre che non ci siano patologie o un’alimentazione sbagliata povera di fibre e acqua) è vittima di una mancanza di abitudini. Si fa una vita sregolata, si mangia in modo sregolato, “si va al bagno” in modo sregolato, magari trattenendosi a lungo perché non si ha tempo.

L’intestino va educato e bisogna ridargli le sue abitudini naturali: al mattino bisogna evacuare.

Elenchiamo di seguito alcune abitudini da poter adottare per insegnare nuovamente al proprio corpo di rispettare i tempi:

Mangiare meno carne, formaggi, pane bianco e prediligere verdure, frutta, pane integrale.

Mangiare alle stesse ore: Mattina, Pranzo e Cena.

Non cenare tardi o prima di andare a dormire.

Bere un bicchiere d’acqua ogni due ore (questo idrata e fa rinascere lo stimolo della sete)

Andare a dormire alla stessa ora (o quasi)

Alzarsi alla stessa ora.

E, ancora più interessante, prendere l’abitudine, prima di dormire e appena svegli di farsi un breve auto massaggio all’addome.

E’ semplicissimo: sdraiati a letto, piegate le gambe appoggiando i piedi sul materasso, unite le dita delle mani le une sopra alle altre e appoggiatele in prossimità dell’osso pubico a destra dell’addome.

Poi  premete dolcemente, ma con sicurezza, in modo da far abbassare l’addome facendo scendere le mani di qualche centimetro. Osate pure. Un leggero dolore può essere sopportabile ed inizia a sollecitare l’intestino positivamente. Poi spostate le mani più in alto seguendo un percorso  che va dalla vostra destra, in alto, poi a sinistra, poi in basso sul lato sinistro dell’addome. In definitiva seguito il decorso dell’intestino crasso facendo sempre delle pressioni profonde, lente e rilassanti.

Fate sei o sette giri lungo tutto l’intestino per un tempo massimo di 5 minuti.

Ricordate che le pressioni devono essere incisive e con una certa pesantezza: il corpo è il vostro non abbiate paura di osare.

Questo auto massaggio va effettuato tutte le sere prima di dormire (fra l’altro aiuta ad addormentarsi) e al mattino appena svegli.

Al mattino, anche se non avete lo stimolo, sedetevi comunque sulla tazza del bagno e dedicateci qualche minuto come se “il tutto avvenisse regolarmente”.

In breve tempo (ma solo con la costanza e la disciplina) l’intestino riprenderà le sue abitudini con la sua regolarità tipica e senza l’ausilio di medicine e stimoli chimici artificiali.

Ricordate, però, che è sempre bene in casi particolari contattare il proprio medico e non essere mai estremisti con le cure naturali: il buon senso deve sempre essere al primo posto!

Roberto Boschini

Maestro di Yoga e Massaggio Ayurvedico presso il “Centro Yoga Il piccolo Amrit” a Martina Franca.

www.ilpiccoloamrit.it

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