Kryon ”Entità” angelica, mai incarnatasi in un corpo fisico

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Per potervi parlare dell’Entità spirituale chiamata Kryon e del mondo delle sue “canalizzazioni”, devo prima fare alcune considerazioni di tipo scientifico. Vi chiederete che c’entra l’oggettività e l’esattezza della scienza, con un mondo tanto esoterico, che per sua stessa definizione è oscuro e antiscientifico? Vi assicuro che c’entra.

La prima considerazione è su un fenomeno chiamato “entaglement quantistico”, o “correlazione quantistica”, che si verifica appunto a livello quantistico (cioè atomico e subatomico) e coinvolge due o più particelle nate da uno stesso processo. In italiano viene indicato col termine di “non-separabilità”, cioè, quello che accade a una particella ha effetti istantanei anche sull’altra, indipendentemente dalla distanza che li separa. Ciò viola la nozione intuitiva per cui ciò che accade in un determinato luogo dello spazio non può influenzarne un altro; viola anche uno dei principi della Teoria della Relatività, secondo il quale nulla può viaggiare ad una velocità superiore a quella della luce. Albert Einstein, pur avendo dato importanti contributi alla Teoria Quantistica, non accettò mai tale paradosso imputandolo ad una incompletezza della teoria stessa. Egli tentò di dimostrare l’esistenza di variabili nascoste che, a suo parere, invalidavano l’elementare principio della località suggerito dal comune senso della realtà; ma puntualmente venivano smontate dai suoi oppositori. Finalmente nel 1982 a Parigi il fisico sperimentale Alain Aspect riuscì a dimostrare che la non-località quantistica è una peculiarità del mondo atomico e subatomico, per quanto illogica e contro-intuitiva; come del resto lo è la Teoria della Relatività. Nel mondo subatomico poi ci sono altri sorprendenti paradossi. Secondo il Principio di Indeterminazione di Heisenberg enunciato nel 1927, concetto cardine della Meccanica Quantistica, se di una particella si vuole misurare con esattezza la velocità, non si può determinarne con la stessa precisione la posizione e viceversa, a causa della sua funzione d’onda, e che tali misurazioni vengono perturbate dalla presenza di un osservatore cosciente. Altri paradossi sono i dualismi quantistici, e in particolare il dualismo onda-particella contemplato nel Principio di Complementarità enunciato da Niels Bohr, sempre nel 1927.

  Sempre per introdurre l’“entità” Kryon, adesso salto dalla fisica alla biologia (vedrete che ha pure un senso tra tutti questi nonsense quantistici), dove un altro mondo, ancora tutto da scoprire, è quel 98,5% del genoma umano composto da sequenze non codificanti e quindi, allo stato attuale delle conoscenze, apparentemente inutile. Gli scienziati ne concludono intuitivamente che debba trattarsi di un residuo evolutivo ormai in disuso, e perciò lo definiscono “spazzatura”. Anche qui però l’approccio penso che sia sbagliato, poiché sembra che quello più adatto per comprendere le componenti molecolari, atomiche e soprattutto subatomiche dei filamenti del DNA, debba essere di tipo quantistico. La biologia dovrebbe considerarla, con tutti i suoi paradossi, per comprendere meglio il microscopico mondo del DNA, e probabilmente per capire qualcosa in più su quella consistente parte considerata spazzatura. Credo che ne verrebbero fuori conoscenze rivoluzionarie e implicazioni ancora contro-intuitive, non facilmente e immediatamente comprensibili da tutti. Una di queste potrebbe essere la “comunicazione quantica”, e non soltanto chimica, del nostro DNA con le cellule del nostro corpo. Da ciò si potrebbe riconsiderare il concetto di spiritualità e di coscienza umana, e l’influenza e l’interferenza reciproca che queste “due realtà” apparentemente astratte o metafisiche possono avere sulla materia di cui è composto il nostro corpo e, cosa ancora più sconvolgente, anche su quella circostante. Prove scientifiche dimostrano tali potenzialità. Invito i lettori ad approfondire l’effetto Maharishi, il Programma PEAR e l’esperimento Noosfher. Sembreranno ai più, di primo acchito (e forse anche di secondo e così via), paradossi incomprensibili e forse anche risibili.

  A questo punto possiamo entrare con maggiore cognizione nel mondo dei messaggi di Kryon (ma non solo “lui”: c’è ne sono altri), che vi sembreranno pure assurdi e per di più non scientifici, o semplicemente ascrivibili alla fantascienza o all’esoterismo più spicciolo. In ogni caso, questi messaggi possono definirsi a tutti gli effetti i principi di una diversa Disciplina Spirituale, direi scientifica col supporto della Fisica Quantistica. Ciò che conta è esplorarla con senso critico ma anche con apertura mentale, senza pregiudizi ma nemmeno fanatismi. Tra quelli delle altre Entità, i messaggi di Kryon sembrano i più dettagliati, coerenti ed espressi con un linguaggio sempre chiaro e appropriato. “Egli” si definisce un Aiutante dell’umanità, e asserisce di non essere un Angelo, ma ognuno di noi per comodità e secondo le proprie sensibilità, lo può considerare anche un Angelo, o un’Anima Elevata, o una Divinità,  o, se si vuole, tutte queste Entità immateriali insieme; e in quanto tale, comunica con l’umanità attraverso le canalizzazioni, cioè attraverso la mediazione di un umano.  Nel “suo” caso è l’umano Lee Carroll, un ex tecnico del suono statunitense, ora esoterista, conferenziere e scrittore New Age. Alcuni anni fa, con mia moglie abbiamo assistito ad una delle sue canalizzazioni nella sala conferenze di un Hotel di Catania. Fu una bella esperienza spirituale.

  Il lettore ora penserà che il presente scritto sia scaduto nell’esoterismo. Anche a me questo mondo sembrava tale, quando mia moglie me ne parlava già una quindicina di anni fa! Su sua insistenza lessi la prima canalizzazione e mi sembrò più sensata di quanto credessi. Per anni continuai ad approfondire l’argomento. Poi volevo scriverne qualcosa, ma non sapevo come cominciare. Credetemi, fu frutto di un paio di anni di riflessione su quale fosse l’incipit più adatto per non far “scappare” gli eventuali lettori con un approccio direttamente esoterico. Alla fine scelsi quello scientifico, ma cercando di esprimere i complessi concetti della fisica quantistica nel modo più chiaro e più adatto possibile per collegarli a ciò che definisco ancora una Disciplina spirituale. Il mio consiglio comunque è di esprimerne un’opinione solo dopo avere letto alcune di queste canalizzazioni, facilmente reperibili su internet. Su un qualsiasi motore di ricerca basta digitare Kryon e si troverà come primo indirizzo web: “Stazione Celeste”. All’interno si troveranno le registrazioni audio di alcune canalizzazioni e le trascrizioni dei messaggi di Kryon tradotte in italiano. Esistono pure dei libri di Kryon. Vi assicuro che è un mondo tutto da esplorare: ripeto, l’importante è farlo con senso critico, senza eccessivi pregiudizi e senza fanatismi. 

  Il contenuto è immenso e affronta con grande cognizione svariati campi del sapere: fisica quantistica e classica (“rivoluzionando” quest’ultima con nuove ipotesi interessanti), matematica, numerologia, astronomia, geologia, biologia, filosofia, psicologia, sociologia, economia, politica, spiritualità, religione, ecc.. Se Lee Carroll è un impostore che si inventa tutto, intanto lo è in una maniera  amorevole, compassionevole e umile nel profetizzare un cambiamento positivo del pianeta nel senso della pace e dell’armonia; e poi, proprio per la vastità dei temi espressi sempre con la chiarezza, la sicurezza e la coerenza dello studioso e dello scienziato molto esperto, deve essere: o un genio alla Leonardo da Vinci, oppure deve avvalersi del contributo di parecchi esperti nei vari campi dello scibile umano, che a quanto pare interiorizza benissimo mentre “canalizza” o, se volete, mentre parla di fronte a un numeroso pubblico. Intanto saremmo di fronte a un fenomeno capace di interpretare tutto lo scibile umano; poi lo scopo è certamente nobile, niente affatto pericoloso per il lettore o ascoltatore, giacché indirizza totalmente al bene dell’umanità, e ve ne accorgerete se lo leggerete. Nelle sue canalizzazioni esordisce sempre con: “Salve miei cari, Io sono Kryon del Servizio Magnetico”. Spesso poi ripete pressappoco questo: “Voi siete da noi immensamente amati… Sappiamo e ammiriamo quello che avete fatto per questo pianeta che finalmente state cambiando, dopo migliaia di anni di oscurità, per ciò ci inchiniamo per lavare i vostri piedi… Nell’intero universo siete l’unica specie dotata di libero arbitrio, quindi noi possiamo solo aiutarvi (al plurale, sottintendendo l’esistenza di una schiera di Entità Spirituali che ci osserva e ci sostiene) fornendovi importanti conoscenze, ma quello che avete fatto e che farete lo avete deciso soltanto voi…”.

L’impianto dell’intera teoria di Kryon è semplice. “Egli” vive in una dimensione diversa dalla nostra; noi invece viviamo ancora nella 3D (terza dimensione), e sentiamo e pensiamo in maniera lineare. Per egli ad esempio il tempo è un tutt’uno, noi invece lo classifichiamo in senso lineare nelle tre categorie per noi note e indiscutibili, e cioè: passato, presente  e futuro. Per chi in questo momento è totalmente scettico e magari se la ride, è bene ricordare le implicazioni devastanti che hanno sul nostro quotidiano e fallibile modo di pensare intuitivo (basato sulla nostra limitata esperienza sensoriale), le Teorie della relatività e della meccanica quantistica predette all’inizio di questo scritto. Poi ci parla di Convergenza Armonica, Reticolo Cosmico (energia universale consapevole), Allineamento Galattico, Registro dell’Akasha (memoria cristallina delle singole esperienze terrene delle anime: uno è Personale ed è contenuto nel DNA, l’altro è Globale ed è in un luogo fisico detto Caverna della Creazione), Griglia Cristallina (ancorata nel 1992, è un reticolo energetico che avvolge la Terra e la influenza, e il quale a sua volta è influenzato dalla consapevolezza umana della quale è deposito in forma cristallina, giacché su di essa si pone la memoria del Registro Akashico Globale), Griglia Magnetica (energia magnetica che influenza il magnetismo del DNA umano), Sé Superiore (frammento divino dell’anima umana che si trova al di là del Velo), Strati di DNA Inattivi (quelli considerati spazzatura e che invece sono da riconnettere attraverso l’Innato), Innato (intelligenza quantica del corpo), Anima Antica o Vecchia (anima saggia perché si è reincarnata almeno un centinaio di volte arricchendosi di esperienze, talenti e conoscenze), Operatori di Luce o Lightworker (soggetti con anime vecchie che operano per il trionfo della Luce), Sincronicità (avvenimenti non casuali ma programmati concettualmente con l’intento personale), Gaia (la Terra e la sua energia).

  Questi sono fenomeni e attributi rari che si starebbero riattivando, verificando o modificando sulla Terra e nel genere umano dopo migliaia di anni, e che favorirebbero in quest’ultimo un cambiamento di coscienza e quindi l’Integrità e la Correttezza, le quali, nel corso di qualche generazione, inserite come nuovo paradigma nelle istituzioni sociali, politiche ed economiche, porteranno finalmente un’era di giustizia sociale e di pace. Utopia? Follia? Non lo possiamo sapere se non quando vedremo qualche segnale di cambiamento nel senso dell’Armonia Globale (questa è mia). Insomma, una Nuova Energia che gradualmente soppianterà la Vecchia che ha governato per millenni con i risultati disastrosi che la storia ci insegna. Il lettore obietterà che la storia umana è costellata di sistemi religiosi, o pseudo tali, spesso intrisi di visioni apocalittiche, che hanno preteso e pretendono di cambiare il mondo (magari dopo la sua distruzione), evidentemente con scarsi risultati. Da quanto ho appreso leggendo Kryon però, questa disciplina spirituale, che comunque non è una religione nel senso classico, senza togliere ma nemmeno aggiungere nulla alle altre, ha quantomeno il pregio di non essere apocalittica ma ottimista; e soprattutto è assolutamente moderna e basata principalmente su una scienza ancora tutta da comprendere: la Meccanica Quantistica. Solo quando si comprenderà più a fondo questa branca della fisica e confrontandola con le asserzioni di Kryon, si potrà asserire che costui è tutta un’invenzione dell’impostore Lee Carroll, oppure sconvolgente ma sicuramente positiva verità. Fino ad allora chi opera coscienziosamente per il bene della società, non potrà non tenerne conto. L’importante, ripeto, è considerare questi messaggi con robusto senso critico e senza fanatismi, per trovarvi magari qualcosa di utile.

  Kryon ci “parla” di Gaia come di un organismo vivente a cui noi siamo indissolubilmente connessi; e qui mi viene in mente Avatar, il bellissimo film di James Cameron. Le vibrazioni della nostra coscienza, dei nostri pensieri ed emozioni, modificherebbero e/o determinerebbero le vibrazioni di Gaia e della sua Griglia Cristallina e viceversa, in una interconnessione che ci deve far comprendere quanto sia importante operare nel senso dell’abbattimento di qualsiasi barriera egoistica, poiché come un muro di gomma ripercuote tutte le nostre azioni, innanzitutto contro noi stessi. Con la Convergenza Armonica, avvenuta nell’agosto del 1987, Gaia si è dotata di una nuova struttura energetica grazie a due fattori che appunto conversero in quella data: l’Allineamento Galattico e la nuova Griglia Magnetica. Per capire questo bisogna riandare alla fatidica data del 21 Dicembre 2012. Le tradizioni dei popoli antichi come quelle degli indiani Hopi, dei Veda Indù e dei Maya, pur con differenziazioni nei particolari, tutte concordano sulla ciclicità dell’Universo. In questa ormai famosissima data, evento rarissimo, si dice che si sono completati ben due cicli. Uno è quello in cui attraverso la precessione degli equinozi il nostro Pianeta cambia molto lentamente (pur viaggiando nello spazio alla velocità di 108.000 km/h) l’orientamento del suo asse di rotazione rispetto alla sfera ideale delle stelle fisse, cambiamento dovuto al suo moto di rotazione attorno alle 12 costellazioni dello zodiaco, che dura 25.625 anni. L’altro, secondo il Calendario Maya del Lungo Computo, che dura 5.125 anni, è iniziato il 13 Agosto del 3.114 a. C. e si è concluso il 21 Dicembre 2012. All’interno di ogni ciclo di 25.625 anni si avvicendano cinque cicli di 5.125 anni. In quest’ultimo si sarebbe verificato l’allineamento dei pianeti fra loro e rispetto al sole, e di tutto il sistema solare col centro della Via Lattea o Equatore Galattico da dove provengono massicci campi magnetici i quali, in una concezione olistica dell’Universo, ci restituiscono il perduto senso di connessione con il Tutto e la percezione che noi, ed ogni altra cosa, siamo un frammento divino dell’Universo.

  Kryon conclude sempre le sue canalizzazioni con un messaggio di amore, di augurio e di speranza, chiudendo con la seguente breve e assertiva frase: “E così è”.  Auguriamoci tutti che sia davvero così, e soprattutto che ognuno di noi si attivi con intento puro affinché diventi così. Dopotutto, in estrema sintesi, il messaggio di Kryon è che ciò che pensiamo lo avveriamo.  

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