Agosto: mare mio non ti conosco

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Quest’estate i vacanzieri si sposteranno in montagna. E tradiranno il mare anche gli affezionatissimi della tintarella a due passi dalla battigia. Queste almeno sono le previsioni considerato il fatto che, prenotare una vacanza in montagna sta già diventando complicato. Perché le prenotazioni ci sono. Eccome. E comunque, anche a due passi dalla baita di Heidi, bisognerà rispettare le distanze e tutte le norme a cui il Covid-19 ha abituato le popolazioni del mondo intero.

A far crollare il sogno della tintarella al mare è proprio l’incertezza legata alle misure di distanziamento che saranno adottate sulle spiagge. Troppo distanti, troppo vicini, coperti da una teca, costretti a mille regole e con i prezzi che, il timore è questo, potrebbero lievitare. Legittimamente. Perché se uno stabilimento balneare che fino alla passata stagione poteva accogliere mille persone, ora ne potrà accogliere la metà, nella migliore delle ipotesi, e dovrà pure sanificare cabine e parti comuni, in qualche modo, dovrà pure coprire i costi.

E allora, tutti in montagna. Sempre che le cose non cambino all’ultimo momento.  Però è proprio la trasmigrazione delle masse dal mare alla montagna che potrebbe garantire agli irriducibili della salsedine un’estate gradevolissima, su spiagge e stabilimenti pieni ma non affollati. Insomma, una vacanza senza stress. E in attesa che si torni alla normalità poter pensare e programmare  una vacanza all’aria aperta, ovunque sia, rappresenta una conquista.

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